Buon giorno a tutti Vi allego i risultati di una cpt (resistenza di punta) che evidenzia una fitta alternanza di livelli a comportamento granulare (sabbiosi) e livelli coesivi (limi argillosi) di scarsa consistenza. Alla base (prof.> 10 mt) argille e arg.limose. Mi sembra un caso in cui è più opportuna una "stima molto ragionata e cautelativa" di una stima basata su analisi statistica. Comunque chiedo esiste un metodo adatto? L'intervento in realtà è modesto e , probabilmente andranno realizzati micropali per sostentere una sorta di pensilina. Ciao
La statistica se la vuoi fare la farei dividendo prima i vari strati, coesivi ed incoerenti, da li all'interno dei vari strati farei l'analisi statistica.. anche perchè non è così fitta.. mi immaginavo una lettura incoerente e 3-4 coesive.. per avere una situazione un po più reale farei come detto..altrimenti si perde un po il senso secondo me..
Sono 6 livelli coesivi e cinque non, nei primi 9.5 metri,fortunatamente non mi capita tutte le matine. Se avessi avuto una sola lettura incoerente fra altre coesive, a meno di casi particolari, sinceramente l'avrei semplicemente esclusa. Ciao e grazie dell'interessamento.
Purtroppo secondo me volendo utilizzare un approccio statistico gli strati aumentano sempre di numero.. da quando ho iniziato tale approccio mediamente mi sono raddoppiati..
Sono 6 livelli coesivi e cinque non, nei primi 9.5 metri,fortunatamente non mi capita tutte le matine. Se avessi avuto una sola lettura incoerente fra altre coesive, a meno di casi particolari, sinceramente l'avrei semplicemente esclusa. Ciao e grazie dell'interessamento.
Mah, solo da qc direi che il coesivo lo vedrei da 2.2-3.0 e sotto i 10m. Il resto sembrerebbe materiale granulare. Sarebbe quindi più semplice l'analisi. Magari anche con fs le valutazioni cambiano. Da Schmertmann che viene fuori?
L'analisi è semplice ed il discorso corretto è quello di bicio. Attento, c'è un Rp=36 coesivo che è un outlier, va eliminato. Ci vuole un minimo di lavoro, ma in questa maniera il rigore è assicurato. Isola i dati degli strati coesivi, trasforma i valori di qc in Cu, E, M' e quant'altro, plotta un grafico per ognuno dei aprametri (avrai dei grafici discontinui ma non interessa). Fà lo stesso per gli strati attritivi con phi, E.
Se vogliamo esaminare subito un esempio potresti iniziare con la Cu (solo coesivi) e il phi (solo attritivi. E' importante plottare i valori di questi parametri per la profondità.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Genericamente io me li faccio "a mano" tramite i grafici; immetto molti errori di graficismo ma nel contempo controllo "a sensibilità e conoscenza ggeologica" che quello che stò mettendo sia effetivamente granulare e/o coesivo, una sorta di filtro passa basso, infatti nei grafici spiccano subito valori di Qc anomali (bassi o alti) rispetto ai rapporti rp/rl e così ri rimedia trasurandoli e/o minimizzandoli. Voi cosa usate?