Stamattina mi sono trovato di fronte a quest’articolo, centrato sulla prima pagina del giornale locale.
http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cron...faglie_due.html Ipocentri solo nel substrato cristallino, nessuna amplificazione stratigrafica (il sottosuolo è tutto grossomodo di categoria C) o geometrica ma un bel cuscino assorbente. Per questo nessuno è morto nel passato (cataloghi completissimi anche nelle zone rurali?) e nessuno morirà nel futuro.
Correggetemi se sbaglio, ma questo significa dire a tutti i sindaci di zona, a tutti gli uffici tecnici e all’opinione pubblica che le NTC e le norme regionali, nel merito del rischio sismico, sono delle farse, che i ricercatori dell’INGV, dell’ISPRA e della protezione sono dei burloni e che noi, che fatichiamo a farci ascoltare, siamo dei venditori di fumo.
Cortesemente vi chiedo suggerimenti per una risposta ben argomentata.