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Iscritto: Feb 2002
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Iscritto: Feb 2002
Posts: 769 |
Certe anticlinali sono impossibili da definire
Questa frase è davvero interessante! CONDIVIDO!!! Saluti!
Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.
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Iscritto: Mar 2005
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Iscritto: Mar 2005
Posts: 29 |
E' chiaro colleghi che Anticlinale è uno che fa contrasto...però su queste cose concordo pienamente con lui e cioè fedelmente riporto:
"Semplicemente faccio notare che le relazioni-copiaincolla e quelle dove il professionista vuol dimostrare di avere lavorato stampando più fogli e quelle in cui con due prove penetrometriche dinamiche si vuol essere esaustivi sugli argomenti di geotecnica del luogo d'indagine sono più diffuse di quanto non si pensi"
Cari colleghi spesso ciò accade... però anticlinale la tal cosa, sovente, avviene anche in altre categorie (ingegneri e architetti su tutti) sapessi quanti calcoli strutturali e progetti di nuove costruzioni sono solo delle ripetizioni di cose vecchie e talvolta poco aderenti alle richieste del committente(traduzione elegante del brutale copia-incolla anticlinalesco)...In definitiva, non è la categoria dei geologi che campa solo in questo modo ma è il mondo professionale in genere...Il mio invito è a non lavare i panni sporchi troppo in pubblico, pensiamo a risolverli nell'ambito giusto ciè presso gli ordini regionali. Non ci sputtaniamo più di quanto già fanno gli altri liberi professionisti con cui spesso "collaboriamo"... Le critiche pubbliche che ci rivolgiamo non fanno altro che affossarci ancora di più. Siamo propositivi, dobbiamo essere i primi a valorizzare il nostro lavoro.
"I wants to know the God's thoughts...the rest are details!" A.Einstein
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Iscritto: Oct 2005
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Ma mi dici, caro Maurone, che senso ha insistere sul fatto che c'è gente che lavora male e sottolinerare che io, invece, lavoro bene ? La prima non è una novità, il secondo è un atteggiamento che, per usare un eufemismo, lascia il tempo che trova. La novità sarebbe proporre modi concreti e praticabili per incrementare la qualità del lavoro, che non passino per ipotizzare assurde (per me) azioni di sorveglianza capillare da parte degli Ordini o contenuti obbligatori delle relazioni che poi finiscono per diventare compitini umilianti. Vuoi toccare con mano un problema ? Facciamo finta che il tariffario non esista. Proponi ai tuoi colleghi della Provincia di incontrarsi per buttare giù uno standard ragionevole di qualità delle relazioni geologiche - con le necessarie flessibilità - ed un fascia di prezzo per tipo di consulenza con eventuali intervalli di oscillazione. Infine proponi che l'accordo sia firmato e che debba essere considerato vincolante da tutti. Poi sappimi dire quanti colleghi partecipano, quanti firmano e quanti, dopo un anno, hanno rispettato l'accordo. E' a quel livello che, secondo me, nascono i problemi, ed è a quel livello che vanno risolti. Basta piagnucolare sul funzionamento degli Ordini (ma chi si candida ? chi li elegge ? e gli altri che fanno ?)o esibire le proprie virtù.
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Iscritto: Mar 2005
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Iscritto: Mar 2005
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Be io non ho mai detto o sottolineato che "lavoro bene". In più non esibisco alcuna virtù. Per il resto credo che la proposta che lanci a mò di esempio ricalchi per intero il mio pensiero. Tal'è che non volevo certo criticare l'ordine, piuttosto il mio invito era rivolto a coloro i quali, come anticlinale, gettano fango sulla nostra professione, senza poi, in concreto, denunciare la cosa (in verità sottaciuta) presso gli ordini di competenza. Indi non voglio assolutamente piagnucolare sul funzionamento a volte inceppato del nostro organismo associativo, piuttosto mi assumo la piena responsabilità e come elettore, e come professionista, per quanto ciò accade e denuncia in maniera colorita anticlinale. Sui criteri per risolvere la questiione ritengo che non sia così semplice sceglierli nè deciderli, facendoli poi condividere a tutti...E' un percorso che si deve intrapendere, ciò che forse conta è iniziare e in tal senso accolgo in pieno la tua proposta di mettersi sotto assumendosi le proprie responsabilità e lavorare per il bene della nostra categoria e della comunità.
"I wants to know the God's thoughts...the rest are details!" A.Einstein
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Iscritto: Oct 2005
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Scusami, mi sono espresso male, non mi riferivo assolutamente a te; era una considerazione del tutto generale. Apprezzo molto l'equilibrio dei tuoi interventi e, chissà, una seria iniziativa dal basso potrebbe avviare, almeno localmente, qualche buon processo.
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Cari Colleghi, polemiche interne sono semplicemente sterili penso che nel complesso avremmo + bisogno di coesione in un momento come questo, come dice il Caro LISI, non tanto attimale per la ns. categoria. Basta aspettare la presa di posizione del CNG nei confornti della beneamata circolare sui laboratori, aspettare la riforma della riforma del DPR 328 e la rivisione del T.U. Edilizia (commissione di revisione il Ns. rappresentante é il Dott. DE PAOLA - da oltre 20 anni alla guida del CNG o forse trenta?), se le risposte alla categoria non saranno all'altezza, come si preannunciano, penso che dovremmo fare un gran CASINO ma tutti insieme e senza distinguo. Penso che ne vale il ns. futuro di professionisti progettisti dell'ambiente. Un T.U. che svilisce il ns. lavoro soprattutto quella branca collegata all'edilizia spalancando le porte alle MEGA strutture certificate dei laboratori e/o società d'indagini in sito è davvero uno scandalo. Sono questi i problemi su cui occorre prendere coscenza e posizione. Un saluto a tutti.
la Geologia una scienza Nobile spesso non all'altezza di chi la esercita!!!
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Tanto è facile descrivere come si costruisce il modello geologico che se leggete a pagina 8 il TEMA 3,su Geologi n°1-2 appena arrivato in buca, vi ritroverete che ne sapete come prima.
Per conto mio per le relazioni quotidiane ai fini edificatori il modello geologico e' diventato una pagina finale in cui si sintetizzano i risultati di tutta l'indagine geologica geomorfologica attraverso una sezione fittizia passante sotto il manufatto in questione, utile a modellizzare interferenze tra manufatto e terreno. Pagina in cui si sintetizzano nomi e origine dei litotipi, età presunta, condizioni idrauliche, dissesti potenziali di superficie eventualmente sgnaliti in pianta; prossimo passo la verifica della affidabilità delle indagini svolte.
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Oggi aui geologi del veneto il prof. prestininzi si è dilungato un'oretta per spiegarci cos'è il modello geologico Interessante ma vacuo.. Molto lontano dalla realtà, anche se condivisibile... Mi sono preso la briga di registrare il tutto proverò a risentirlo e vi saprò dire Saluti
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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