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In tutte le sedi dei vari Genio Civile dell'Italia, circa la questione quale sia il DM di riferimento attuale per le applicazioni delle norme antisismiche, vi è molta confusione. Chi è preposto alla verifica della compatibilità delle opere (sulle quali relazioniamo) agli strumenti urbanistici vigenti in un dato territorio (Genio Civile) ignora il nuovo Regolamento (Decreto n. 159 del 14 Settembre 2005) essendo questo nient'altro che l'ultimo decreto di attuazione dell'ultima Legge vigente per le costruzioni in zona sismica la n. 64 del 1974. Ciò sta comportando molto spesso rinvii di approvazione di progetti con un discreto danno della nostra immagine professionale non solo verso i committenti ma anche verso le altre categorie professionali. Approfitto per lanciare un appello a tutti i colleghi, non solo della Campania.....la vera forza di una categoria sta nell'unione non nel vivere separati timorosi gli uni degli altri. Mettiamo insieme le nostre capacità tecniche (e non solo) per creare un movimento di opinione al di là di ogni barriera regionale coinvolgendo l'Ordine sia nazionale sia quelli regionali, le uniche istituzioni autorizzate e obbligate per statuto a garantire la salvaguardia dei nostri diritti/doveri. SIAMO PROFESSIONISTI.Meritiamo il rispetto di tutte le altre categorie professionali con le quali interagiamo ma a condizione di conoscere a fondo le problematiche (non solo tecniche) e muovendoci come categoria non come singoli. Personalmente propongo,per mezzo dei vari Ordini, seminari sulla nuova normativa antisismica per tutto il territorio nazionale coinvolgendo i colleghi del Genio Civile e chiunque è preposto alla valutazione delle compatibiltà delle opere ai vigenti strumenti urbanistici.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Alessandro sei troppo agitato, respira profondamente ed esponi un problema per volta. 1) Il genio Civile è un organo di deposito e non di controllo per cui non può entrare nel merito tecnico dei progetti depositati salvo il caso in cui il progetto stesso viene sottoposto al previsto "controllo a campione" 2) Non ho capito in che modo la presunta ignoranza del Genio Civile possa danneggiare la nostra immagine professionale, nella stragrande maggioranza dei casi in cui si verificano ritardi nell’approvazione il motivo è legato a carenze progettuali. 3) al momento siamo ancora in fase transitoria per cui è ancora possibile progettare secondo la vecchia normativa. 4) giusto per completezza di esposizione il Decreto 14 settembre 2005 contiene le norme tecniche per le costruzioni così come previsto dalla legge 5 novembre 1971, n. 1086, dalla legge 2 febbraio 1974, n. 64, dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e dalla legge 17 luglio 2004, n. 186.
Ciao
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Egidio accetto di buon grado il consiglio sulla calma...... Cercherò di esporre i problemi per ordine: 1) il Genio Civile oltre ad essere organo di deposito diventa organo di controllo non solo "per i controlli a campione" ma, in virtù degli artt. 61 e 89 del D.P.R. 380/2001, anche per "tutti i comuni nei quali sono applicabili le norme per le costruzioni in zone sismiche e per quei comuni, parzialmente o in toto, nei quali siano intervenuti lo Stato o la Regione per opere di consolidamento". Ciò significa che l'autorizzazione a costruire è subordinata alla verifica della compatibilità su quanto progettato. Per quanto riguarda la Campania, come (presumo) per tutte le altre Regioni, un Decreto del Presidente della Giunta Regionale, il n. 196 del 27 Marzo 2003, ha regolamentato la disciplina della fase transitoria di applicazione delle norme tecniche nei comuni dichiarati o riclassificati sismici con D.G.R. n.5447 del 7/12/2002 perfettamnete in sintonia con quanto previsto anche dall'OPCM 3274. A tutto ciò si aggiunga (sempre per la Campania) la Delibera G.R. n.816 del 10 Giugno 2004 dove è stato ribadito l'obbligo da parte del Comitato Tecnico Regionale di esprimere il proprio parere (ex art. 15 L.R. 9/83) ai fini della verifica delle compatibilità delle opere con gli strumenti urbanisti vigenti (art. 89 D.P.R. 380/2001).
2) Il danno di immagine per un professionista che presenta la sua relazione (unitamente alle altre di progetto) sta nel fatto che quando viene notificata la mancanza (arbitraria a questo punto vista la discrezionalità concessa dal Decreto n.159/2005 circa i metodi di calcolo)di dati o la non esaustività dei contenuti, si rallentano notevolmente i tempi per l'autorizzazione a procedere in compatibilità con gli strumenti urbanistici vigenti e quindi i lavori da effettuarsi. Morale della favola il geologo crea un danno all'impresa mostrando, tra l'altro, di non conoscere i regolamenti di attuazione delle Leggi vigenti in ambito edilizio.
Spero di essere stato sufficientemente sereno e soprattutto chiaro nelle spiegazioni. Cmq in caso contrario cercherò di fare del meglio, mio malgrado.
Un saluto affettuoso Alessandro
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Iscritto: Jan 2001
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Adesso è più chiaro. Però l'art. 61 del D.P.R. 380/2001 si riferisce alle autorizzazioni per le singole costruzioni nei comuni interessati da interventi di consolidamento (e non sono molti). Mentre l'art.89 del D.P.R. 380/2001 si riferisce al parere sui piani urbanistici esecutivi e/o sui piani urbanistici generali e non sulle singole costruzioni. In questo caso i colleghi del Genio Civile possono chiedere il rispetto della nuova normativa e certamente una serie di incontri tra i vari componenti delle sezioni provinciali e l'Ordine Regionale consentirà di uniformare i comportamenti. Incontri simili si sono già tenuti in passato e certamente sono stati già programmati per il prossimo futuro.
Ciao Egidio
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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OP
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mi fa piacere leggere quanto scrivi circa gli incontri da farsi, anche alla luce del ruolo che rivesti in seno all'Ordine Nazionale. Questi, a mio medesto parere, sono fondamentali sia per rispetto al lavoro di noi liberi professionisti sia per rispetto a quello dei colleghi dei vari Genio Civile deputati ad adempiere ad un compito sicuramente gravoso e di notevole responsabilità.
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Iscritto: Nov 2005
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Chissà perchè i consiglieri e tutti i colleghi vicini al loro cuore di questi problemi non ne hanno mai ?
Sono sempre aggiornati su tutto per cui le loro pratiche vanno liscie come l'olio senza il minimo inghippo.
Robin
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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