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Iscritto: Jul 2012
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Iscritto: Jul 2012
Posts: 16 |
ciao raga volevo fare alcune domande!!nelle sezioni qnd mi trovo una giacitura in prossimità del limite posso prendere quella cm sua inclinazione sensa calcolarla cn linee di direzione??grazie,,
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Iscritto: Nov 2005
Posts: 95
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Iscritto: Nov 2005
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non si capisce nulla di quello che hai scritto. Puoi scrivere in italiano per poter permettere a tutti di leggere e soprattutto a quelli che non sono abituati a scrivere o leggere messaggi SMS? grazie
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Iscritto: Jul 2012
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OP
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Iscritto: Jul 2012
Posts: 16 |
Hai ragione =(,,Considerando una sezione geologica;abbiamo un limite di una formazione.In prossimità del limite ho una giacitura con una data inclinazione.Posso considerare come inclinazione del limite da riportare sulla sezione quella della giacitura oppure devo calcolare un'eventuale giacitura con le linee di direzione..Graziee!!
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Iscritto: Jun 2007
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Iscritto: Jun 2007
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validi entrambi metodi, se ritieni rappresentativa la misura dell'andamento fomazionale puoi usare quella... Lo dico sempre provate a fare le sezioni senza righelli goniometri e compassi, ma ragionando solamente sulla geologia...verranno molto meglio e magari sarà per voi anche più facile
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
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Iscritto: Jul 2012
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Iscritto: Jul 2012
Posts: 16 |
Grazie stefano..ho anche dei problemi sugli strati rovesci =(,,Praticamente avendo la giacitura di uno strato rovescio lo riporto come un normale srato e questa indica che la stratigrafia si inverte.Ma ciò mi indica cosi una piega rovescia per forza??come mi comporto sulla sezione avendo questo strato ??Grazie.
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Iscritto: Jun 2007
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il rovesciamento di uno strato richiede una deformazione molto spinta della sequenza stratigrafica, essa molto spesso tende ad una piega rovesciata, ad esempio le strutture appenniniche orientali caratterizzate da anticlinali rovesciate sovrascorse e fagliate. Quando ti trovi in presenza di strati rovesci hai quindi solitamente formazioni molto deformate e verosimilmente erose. Il gioco sta nel ricostruire la struttura primordiale. Ad esempio alle volte si riportano le parti della piega che sono state erose, in disegno tratteggiato sopra il profilo topografico. Lo strato rovescio come hai giustamente colto è uno strato normale ribaltato. Ciao
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Iscritto: Jul 2012
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vorrei farti un esempio..potresti mandarmi la tua email.grazie
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Iscritto: May 2011
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Meglio in generale verificare il valore della giacitura attraverso l'andamento del limite. Anche senza righe e righello, semplicemente ad occhio. Questo per svariati motivi, che dipendono sempre dal fatto che un Foglio geologico al 50000 è una sintesi di una quantità di dati di terreno, quindi viene fatta sempre una scelta per "filtrare" i dati, scegliendo quelli più rappresentativi secondo le conoscenze dell'area da parte dell'autore. "Più rappresentativo" può significare ad esempio: - la grande struttura a scala regionale è chiaramente deducibile dall'andamento dei limiti, quindi disegno SOLO la giacitura "fuori dal coro", quella che mi indica un qualche accidente strutturale locale, che voglio comunque che sia riportato nella cartografia più generale - la successione è deformata a scala locale, con una variabilità di giaciture ben evidenti a chi verificasse sul terreno, per cui vale la pena riportarle MA il trend regionale globaleche ne viene fuori risulta diverso, come evidenziato dal limite - una giacitura bastarda può sempre sfuggire a qualsiasi correzine di bozze, e potrebbe quindi essere un banale errore di stampa (cosa che accae più spesso di quanto non si pensi, correggere bozze cartografiche è un lavoro senza fine...) - la carta deriva da una banca dati molto più dettagliata, e anziché una sintesi, è stata fatta una mera riduzione, per poi "sfoltire" i dati "un tanto al chilo" (tipo: teniamo una giacitura ogni tot, perché è un dato in più), affidando l'operazione di pulizia a persone diverse dagli autori, e in quel caso, non è detto che la "giacitura superstite" della strage sia quella veramente significativa (sssssì... si fanno anche così le carte geologiche...)
In definitiva, meglio sempre verificare, nella migliore delle ipotesi i due dati coincidono (ma allora perché appesantire la grafica con una giacitura ridondante?); se non coincidono, vale la pena di chiedersi se si tratti di una variazione alla scala della sezione geologica che si sta facendo, oppure se un accidente plicativo locale rappresentabile in sezione entro la struttura regionale principale (tipo pieghe sul fianco di una sinclinale/anticlinale, per intenderci)
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