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OP
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Salve vorrei porvi una domanda: Se un geologo italiano prendesse la residenza all'estero in un paese EU e volesse continure a praticare la libera professione in Italia dovrebbe rimanere iscritto all'ordine regionale e nazionale? A quale albo? Nel caso in cui avesse P.Iva in tal paese le tasse per eventuali lavori svolti in Italia le dovrebbe pagare nel paese di residenza o sbaglio? Per ultimo, un geologo straniero che venisse a lavorare in Italia, per lavorare dovrebbe iscriversi all'ordine? anche per un solo lavoro? Quali altre nazione hanno un sistema di ordini come quello italiano in EU?
Sapendo di non essere stato chiarissimo nell'esporre le mie domande spero che qualcuno mi possa dare qualche indicazione.
P.S: Ho rischiesto già spiegazione sia all'OG regionale che CNG, la segreteria, segretaria, dell'ordine regionale dopo svariati tentativi di rischieste di informazioni, alla mia visita mi ha prima chiesto se mi ero informato poi suggerito di contattare il nazionale con la classica "scrollata di spalle"(l'estate è propio faticoso informarsi e "aiutare" gli iscritti!)
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Anche io quando mi iscrissi pagando tra bolli, ritiro dell'abilitazione e iscrizione ai 2 ordini (ma perche' 2?) oltre 500000 lire chiesi alla segretaria: ora mi direte direttamente voi dove andare a lavorare e quanto e' lo stipendio...cosa fate voi? Risposta imbarazzata: mandiamo il giornalino trimestrale (faccio presente che all'epoca quello gta usciva con 2 anni di ritardo, piano piano si sono ripresi negli ultimi!) Io ritengo che gli ordini andrebbero aboliti e basta
Impara l'arte e mettila da parte!
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