Oggi è una delle giornate più buie della mia vita, professionale e non.
Stamane ho chiuso la partita iva e contemporaneamente ho inviato per via telematica la comunicazione di cessata attività all'EPAP.
Poi ho chiamato il numero verde per avere spiegazioni sul rimborso montante e la tipa che ha risposto, alla mia domanda (premetto che su questi argomenti sono veramente è il caso di dirlo una frana) su che cosa comporta la richiesta di rimborso del montante, è rimasta muta per due volte e poi finalmente mi dice come se stesse parlando con un deficiente

che non avendo maturato i 5 anni li posso chiedere e non avrò diritto alla pensione, altrimenti dopo i 5 anni ho diritto alla pensione: e ci siamo, non fa una piega!
Siccome non mi andava di continuare a chiedere o di ritelefonare per altri "quesiti", per loro da imbecille, ma per me da testo in cirillico, chiedo a voi, ex colleghi (sì perché sto per inoltrare la richiesta di cancellazione dall'albo, ma questa è un'altra storia):
a) il ritiro del montante annulla completamente questi scarsi 5 anni di contribuzione ai fini pensionistici?
b) il contributo soggettivo, che verserò il prossimo anno per il 2012 fino ad oggi e che andrà a costituire nuovo montante, che fine fa? Posso richiedere indietro anche quello o non ne avrò più diritto, visto che a gennaio "compio" 5 anni d'iscrizione? O per anni di contribuzione si intendono quelli fino ad oggi di reale attività?
Non so che fare, sono tentato di lasciare tutto "intonso" nella mia posizione epap, ma nello stesso tempo di quei soldi ho bisogno come il pane, visto che la prossima settimana dovrò staccare anche la linea telefonica ed elettrica allo studio, anzi ex studio!
grazie in anticipo per le risposte e... trattatemi pure da deficiente, da voi lo accetto