|
|
Iscritto: Mar 2003
Posts: 92
Member
|
OP
Member
Iscritto: Mar 2003
Posts: 92 |
Da quanto già scritto nei post di queste paginae e quanto letto su altri forum e siti istituzionali delle PA, sembra che quasi tutti siano concordi nell'applicare l'art 185 in caso di riutilizzo nel sito di produzione, quindi senza applicare il DM 161 con relativo Piano di Utilizzo. Il mio dubbio nasce per la presenza di materiali di riporto, quindi materiali scavati non "allo stato naturale" come indicato nell'art. 185. A tal proposito ricordo che l’art. 3 della L.28 del 24/03/12 prevede che quanto previsto per la matrice “suolo” di cui all’art. 185 del D. Lgs n. 152/2006 si interpretano come riferiti anche alle matrici “materiali di riporto”.
In sintesi la domanda è questa: in presenza di materiali da riporto posso ancora applicare l’art 185 oppure devo redigere il Piano di Utilizzo previsto dal DM 161? Grazie
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 692
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 692 |
dipende, se il riporto antropico è dato da terra con meno del 20 % di materiali "alloctoni" e non pericolosi (tipo eternit) all'interno si "potrebbe" applicare il Piano d'Utilizzo. Però bisogna andarci molto cauti !!!
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2003
Posts: 92
Member
|
OP
Member
Iscritto: Mar 2003
Posts: 92 |
Il riporto è costituito da terra e rocce al 100% di materiali scavati in posto. Il problema non è dato dalla sua composizione. Il mio dubbio nasce da poter applicare ancora o meno l’art. 3 della L.28 del 24/03/12 che assimila i riporti al suolo di cui all'art 185 d. lgs 152/06. A seguito del decreto ministeriale 161 -12 è ancora applicabile il suddetto art. 3 L 28/12??
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 692
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 692 |
Direi di si Art. 1 ed allegato 9 del DM 161/12
|
|
|
Link Copiato negli Appunti