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Ciao a tutti! sono alle prese con una analisi di rischio, con recettore di tipo residenziale e alcuni composti cancerogeni. sto utilizzando il software RBCA tool kit 2.6 i percorsi attivi sono l'inalazione outdoor e indoor da suolo superficiale e profondo. ho il dubbio che RBCA non faccia l'age adjustment per i cancerogeni per i percorsi che ho attivato; ho provato a calcolarli con le formule dei criteri APAT e ottengo risultati diversi; ho provato anche il nuovo software Risknet e con quest'ultimo ottengo CSR ancora più basse. vi riporto qualche risultato relativo al parametro DDE per l'inalazione outdoor: CSR calcolata da RBCA 33 mg/kg (ponendo recettore RES con ED 24 anni), CSR calcolata da RBCA 26 mg/kg (ponendo recettore RES con ED 30 anni), CSR calcolata da Risknet per l'adulto 26,4 mg/kg CSR calcolata da Risknet per il bambino 38,1 mg/kg CSR calcolata da Risknet con age adjustment 15,6 mg/kg (esattamente uguale al reciproco della somma dei reciproci di adulto e bambino) CSR calcolata con formula APAT 19,3 mg/kg (utilizzando VFss calcolato da RBCA e EMadj=EMad+EMbamb)
In RBCA le colonne dei residenziali sono bambino, adolescente e adulto, ma quando seleziono il recettore Res mi pare che il software lavori solo sull'adulto. non credo che basti aumentare la durata di esposizione di quest'ultimo a 30 anni per ottenere l'age adjustment. qualcuno si è mai trovato in una situazione simile e sa darmi qualche delucidazione? scusate se il mio post è delirante :-)
grazie per la pazienza Silvia
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Ciao Silvia, ho diversi anni di esperienza sull'analisi di rischio, conosco RBCA, Risc e Risck-net e ti posso confermermare che RBCA per il recettore residenziale non utilizza assolutamente i criteri di calcolo previsti dal Manuale ISPRA in particolar modo per le sostanze cancerogene, ti consiglio di lasciar perdere la sezione age adjustment e cambiare la durata di esposizione non è corretto. RBCA è un buon programma, ma bisogna saper intervenire sui suoi output per ottenere i risultati corretti. Il recente Risk-net, invece, si basa su tutte le assunzioni previste dal manuale ISPRA e non c'è bisogno di applicare nessun fattore di correzione.
ciao Vincenzo
Vincenzo P.
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Grazie mille per le delucidazioni e le conferme! per fortuna non mi capitano mai recettori residenziali, ma col caso che ho tra le mani stavolta ho fatto tante prove e ho visto che i risultati cambiano tanto. Credo che d'ora in poi userò Risk-net per andare a colpo sicuro!
grazie ancora Silvia
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Ottima scelta. Ti consiglio però di confrontarti sempre prima con l'autorità di controllo (ARPA) e concordare con essa anche il software con cui effettuare l'analisi di rischio.
ciao Vincenzo
Vincenzo P.
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