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Ciao a tutti, sono una nuova iscritta, mi sono laureata da qualche mese e vorrei qualche consiglio da chi ne sa più di me. In generale in questo momento è difficile trovare lavoro..ed io non so dove andare a parare..pensavo di fare un master..Quelli a san giovanni valdarno sono buoni come corsi?ed eventualmente la geofisica è un buon campo?o magari pensavo di fare un Msc all'estero, magari a londra o a edimburgo..c'è qualcuno che l'ha fatto e può darmi qualche dritta?o la cosa migliore è buttarsi sull'esame di stato?help..
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Iscritto: Feb 2008
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ciao,
Esame di stato se vuoi lavorare in italia come libero professionista. i corsi di san giovanni valdarno non li conosco quindi non posso valutarli. Se vuoi lavorare all estero o presso aziende italiane che lavorano prevalentemente all estero vai di master a Londra (vien da se che l inglese ne gioverà moltissimo)...il master fuori cotta molto ma se riesci ti ripagheranno molto le esperienze professionali future...
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Iscritto: Aug 2005
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Ai miei tempi (anno 2005 - 2006) il CGT era un ottimo centro per la specializzazione; io vi ho frequentato il master SITT e mi ci sono trovato più che bene. Di recente ho valutato la possibilità di fare altri corsi, ma data la distanza e la necessità, spesso, di doverci ritornare a più riprese, vi ho rinunciato (cmq mai dire mai..). Se ne hai la possibilità valuta eventualmente di fare qualcosa, ma penso che se decidi di specializzarti all'estero non sbagli, anche se molto probabilmente dovrai scegliere di rimanere fuori dall'Italia, dove ad un libero professionista viene quasi sempre chiesto prima quanto richiede a livello economico e quasi mai se ne valutano le capacità o potenzialità. Ciao.
Ultima modifica di Marco Costa; 26/11/2012 15:57.
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Grazie ad entrambi per i consigli..è che dalle mie parti non ti prendono a fare esperienza in uno studio neanche se ci vai gratis..non so magari altrove è diverso..o forse una volta fatto l'esame di stato ti considarano di più. E' che l'impressione che ho avuto è che di lavoro ce ne sia veramente poco per questo ho pensato di impiegare il tempo della crisi per continuare a studiare..solo che vorrei fare qualcosa che mi serve davvero e non buttare i soldi..Andare a fare un master al'stero mi piacerebbe tanto..ma ho visto che i costi da sostenere sono molto alti..forse andando al cgt di siena risparmio qualcosa.. aaaaaah che fatica essere un neolaureato italiano
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Iscritto: Aug 2005
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Un master è un buon investimento; a mio parere, quelli del CGT, rispetto ad altri, sono un pelino superiori, almeno a leggere programmi e docenti, anche se ai miei tempi era troppo "universitario": mi sembrava di essere tornato indietro nel tempo mentre avrebbe dovuto avere un approccio più "professionale". Per quanto concerne il lavoro, io sono nella libera professione da quasi 10 anni tra alti e bassi (per fornuta più alti); se dovessero chiamarmi per un colloquio in Germania dove ho mandato un CV un pensierino lo farei... In bocca al lupo.
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Crepi il lupo..ce n'è veramente bisogno!!comunque se per caso ci fosse qualcuno che vuole farsi un esperienza all'estero che sia master, lavoro, lingua..mi contatti..è più semplice partire insieme! ed in bocca al lupo anche a te per la questione Germania  mi sembra di aver capito, leggendo in rete, che se si vuole combinare qualcosa la strada migliore da percorrere non è italiana..
Ultima modifica di vale271; 27/11/2012 20:13.
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Assolutamente no, la via migliore non è sempre defilarsi. C'è da sgomitare parecchio contro chi fa tutto a 300 euri (geologica e geotecnica), facendo fare figure becere a persone serie; c'è da imporre la propria professionalità a tecnici che ci vedono ancora come dei "tingi-carte" (vedi prima affermazione). Ma chi la dura la vince, con tanta pazienza, alzando la voce al momento giusto e maltrattando chi ti offende professionalmente si acquista fiducia e credibilità. L'Italia, nel bene e nel male è sempre l'Italia, casa nostra; se si va via tutti la situazione non potrebbe mai cambiare.
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Mi trovi d'accordo su questo. O meglio io vorrei restare. Con tutti i pregi e i difetti l'Italia è casa mia, e vorrei farmela qui una vita. Il fatto è che leggendo su internet (forse non dovrei farlo, perchè ogni situazione è diversa) mi scoraggio tanto, sembra quasi che qui non ci siano possibilità ne di formarsi in modo buono ne tanto meno di lavorare decentemente. In caso, quale settore è "migliore" tra idrogeologia applicata e geofisica applicata?e quale più difficile?
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Iscritto: May 2000
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Rispondo solo adesso (tardi?) ma non giravo da queste parti da un po'. Io sono geofisico (laurea a Trieste) e dal 2000 lavoro su navi sismiche alternando 5 settimane via a 5 casa. A suo tempo avevo valutato un master in UK abbandonando l'idea dopo avendo lavoro e famiglia. Avevo valutato varie universita' e ricordo che corsi tipo quelli di Londra ed Aberdeen davano un'infarinatura in vari campi per lavorare come geologo/geofisico in una societa' petrolifera mentre i corsi di Leeds erano ancor piu' indirizzati al processing sismico. Non saprei dirti come stanno le cose in campo idrogeologico, in campo geofisico all'estero le possibilita' sono molto buone ed in societa' tipo quella per cui lavoro adesso ( www.CGG.com) o in quelle passate ( www.pgs.com, www.fugro.com) ci sono varie possibilita' anche di passare dal campo a ruoli piu' manageriali, accettando pero' di vivere ad Oslo o Londra o Singapore..... Se non ci sono problemi di soldi e legami famigliari un paese da considerare e' l'Australia. Buoni corsi e soprattutto tante possibilita': in Italia ci sono sui giornali solo annunci per venditori porta a porta, in Australia per geofisici e per idrogeologi :-) Importante e' considerare che in campo geofisico - petrolifero ci sono periodi di maggiore richiesta ed altri piu' tranquilli, bisogna anche rimandare i CV se dopo 6 mesi un anno non si trova niente. Di certo un master in UK prevede una parte pratica con qualche sponsor in una compagnia petrolifera o affine, per tanto con ottime possibilita' di restare dentro.
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