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Ciao Cocco, l'ho pensato subito anche io al tipo di fenomeno da te suggerito. Mi sarebbe piaciuto vedere dove.
La frana di san vigilio con quel filmino on line diventerà un' icona.
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è oramai un fenomeno che affligge puntualmente la campania ...vedi sarno, nocera, etc etc....fin quando si costruirà ovunque queste tragedie continueranno...
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Landslide ho apprezzato il tuo discorso con qualche piccola discordanza. Purtroppo la Difesa del Suolo in Italia è cominciata a precipitare proprio con il passaggio delle competenze dallo Stato alle Regioni culminata con il DPR 616/77. Per questo è intervenuta la legge 183/89. Il territorio non è governabile a livello regionale ma come i vecchi geni civili (statali) insegnarono è possibile controllarlo a livello provinciale con tanto di personale assegnato. Accade la frana ad Ischia e chi interviene? La protezione civile, chi stabilisce il pericolo di ulteriori frane? la protezione civile.... da Roma? Parla il prof. De Berardinis da Roma, ma non è assurdo!!!! Si continuano a gestire le emergenze anche piccole da Roma, mantenendo in piedi strutture costosissime con numerosi dirigenti. I Piani di Bacino se fatti bene sono un ottimo strumento di prevenzione. Il discorso dei Distretti non so come andrà a finire ma se si accentrano le competenze senza presidiare localmente il territorio allora ci saranno ulteriori problemi, infatti già ora è poco presidiato. Alle Regioni spesso sfugge il ruolo che dovrebbero avere di coordinamento delle province, che potrebbero rappresentare la dimensione ottimale per la gestione della difesa del suolo, il problema è che in Italia le Province (soprattutto al sud) sono ancora quelle che costruiscono le strade e c'è chi ancora propone di abolirle. Piccola precisazione per Antonio le nutrie non sono tanto dannose, non fanno fori passanti come le talpe, fanno una tana all'interno dell'argine che difficilmente costituisce un rischio di sifonamento.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Io guardo invece con preoccupazione a quando la responsabilità sarà demandata, per l'urbanistica, interamente ai comuni. Questo perchè il Sindaco è quotidianamente a contatto con chi commette gli illeciti, il quale/i lo votano, hanno interesse a svolgere pressioni ecc. Mentre quando interviene l'autorità superiore chi commette l'illecito è rassegnato (il più delle volte).
Nella mia città accanto al fiume ed in altri luoghi sono nati dei villaggi composti da grazione villette tra i 200 ed i 100 m2 con giardino, in aree precluse alla edificazione. Cosa è successo? Poco, un po si chiude un occhio un po si sana, le casette sono li, anche perchè prime case. Ma il Sindaco e i controllori ci devono vivere qui, mica si possono rovinare la vita, un po li capisco. Ancora peggio quando il sindaco o un consigliere si fa eleggere da questi gruppi....
Anzi diciamolecela tutta spesso si ha interesse a diventare sindaci per gestire l'urbanistica, l'unica fonte di reddito, e che reddito...
Saluto tutti gli amici sindaci che non rientrano in questa categoria... e ci sono.
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Eh...Massimo purtroppo ti devo dare ragione. Per queste persone il problema non esiste fin quando non si presenta e talvolta si presenta giò quando non si può far niente. Che dirti finché verremo considerate le Cassandre di turno non cambierà mai niente. Have a good job
Cogito ergo Sum
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Urbanistica demandata totalmente ai Comuni? Scusa e i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali che fine faranno e relativi Servizi Urbanistici Provinciali? Di che si tratta di un progetto di legge del precedente Governo?
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Come saprai, la legislazione urbanistica è demandata alle regioni, per cui ogni regione si comporta come crede. E vero ci sono tutti i piani sovraterritoriali ma se il piano più di dettaglio lo si approva da se...
Ed il precedente governo centra niente, in certe cose destra e sinistra si accomunano, da entrambe le parti ci sono persone corrette e filibustieri. Spesso vincono i filibustieri, solo perchè hanno interesse diretto.
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Ciao a tutti. In provincia di Treviso il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) non è ancora pronto. La cosa sorprendente è che non è ancora esistente una carta geologica e geomorfologica dettagliata (almeno un 25.000 è necessario) e sono in attesa di un 50.000 del rischio geomorfologico, ottenuto quasi tutto dalla letteratura visto il compenso irrisorio per un lavoro di quel tipo. Quindi sono già in fase di definizione dei Pat che non prendono le mosse da un PTCP; per il resto dei comuni fa ancora fede il PRG esistente, magari vecchio di 20 anni, con varianti e variantine che spesso lo hanno completamente cambiato. La gestione del territorio, che problema.. se succedono frane tipo quella di San Vigilio di Marebbe dove la provincia (per la quale lavoro a contratto per rilievi dal 1999) è molto attenta al territorio e spende abbastanza per la sua conoscenza, allora vuol dire che bisogna fare ancora di più. Lunedì prossimo andrò a Bolzano per un incontro e cercherò di domandare qualche dettaglio sulla frana per chi interessa. Per quanto riguarda Ischia, chiedo ai geologi che conoscono la zona se la situazione è paragonabile a quella di Sarno, dal punto di vista del substrato roccioso presente al di sotto delle coltri piroclastiche. Cari saluti a tutti
Giovanni Toffolon, geologo, n. 591 Ordine del Veneto Rilevamenti geologici,consulenza Protezione Civile Motta di Livenza (TV)
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sarno ha un substrato calcareo; ischia ha un substrato litoide di natura vulcano-tufacea
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la domanda di giovanni è comunque pertinente; infatti poco conta la litologia ma la sua permeabilità relativa rispetto alla coltre sovrastante, ovvero se esite la possibilità di completa saturazione o meno della coltre stessa
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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