A me interessa rilevare i terremoti nazionali , ma gia dovrei rilevare i moviemnti dell'irpinia-pollino e gargano ( mi trovo nel nord-est della lucania). Secondo voi con un sismografo del genere sarebbe possibile ?????? ed eventuali eventi sismici di notevole magnitudo, ma fuori l'italia, riuscirei a sentirli?
Il sensore menzionato è molto sensibile, dispone di una amplificazione totale di circa 3000 X, con un sistema leggermente diverso da quello originale capacitativo Shackleford-Gundersen: come hai detto è fatto con due induttanze in controfase a riluttanza variabile e discriminatore LVDT con chip commerciale.
Il periodo del pendolo è circa 1.4 secondi, con una larghezza di banda totale molto stretta (è quasi monocromatico) anche a causa della scarsa propensione allo smorzamento, comunque utile a rilevare le onde P e le S. Non è pertanto idoneo ai telesismi (onde L), ma a causa dell'elevata sensibilità può rilevare le onde Primarie di forti telesismi (magnitudo 6-7 in su) praticamente da qualsiasi parte del pianeta non in ombra.
Nei sismi regionali potrebbe risultare migliore dei geofoni da 4.5 Hz sulle onde S per magnitudo > 4, per quelli locali dovrebbe funzionare benissimo e rilevare anche piccoli sismi inferiori a magnitudo 3 o meno di 2 in funzione della distanza e del rumore locale.
L'interfaccia è piuttosto spartana, con poca cura nella soppressione dei rumori interni alla circuitistica, risoluzione con 16 bit teorici ed una dinamica totale scarsa anche a causa dell'eccessiva amplificazione. Anche lo stadio sensore adotta componenti poco adatti ad un uso professionale. Manca totalmente qualsiasi possibilità di calibrazione e non è pertanto idoneo ad un uso scientifico. Il costo totale è ovviamente irrisorio, se comparato poi a sistemi professionali è praticamente a costo zero.
In sostanza è un sismografo amatoriale molto sensibile fornito in kit completo alla portata di qualsiasi hobbista in elettronica/meccanica.
Ne puoi vedere molti in funzione tra alcuni della rete IESN e presso privati.