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Buonasera a tutti, a seguito della dismissione di un piccolo PV carburanti ho eseguito le indagini ambientali sulle pareti di scavo derivanti dall'estrazione dei serbatoi(non sul fondo in quanto a 2.0 m c'era la falda). Sono emerse alcune passività di poco conto nel suolo profondo (Idrocarburi C>12= 63; Benzo(a)pirene = 0.41, Indenopirene= 0.37; Piombo 150) ma comunque con valori superiori alla tabella A Verde pubblico Residenziale che è la destinazione d'uso futura dell'area (in realtà sarà un parcheggio.....). Si tratta sicuramente di una contaminazione storica precedente alla vetrificazione dei serbatoi che quando estratti sono risultati integri. Successivamente ho dovuto, naturalmente, indagare anche la falda con due piezometri a monte e a valle (rispetto all'andamento della falda) del perimetro del benzinaio. Stiamo parlando, per intenderci, di un area molto piccola di 15 m x 20 m. Le acque sono risultate pulite. Ora il mio dubbio è stante la contaminazione storica e la non contaminazione dell'acqua ha senso eseguire l'analisi di rischio per "lisciviazione da suolo profondo"? Grazie
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Prima di tutto un po' di considerazioni, in ordine sparso:
- dici che i campioni di fondo scavo non sono stati fatti, perchè a -2 m c'era la falda. Questo è un punto su cui devi prestare attenzione: hai rilievi/indicazioni dell'escursione piezometrica. Magari ci sono periodi dell'anno in cui la piezometria sale e liscivia porzioni di terreno impattate. Magari ti servirebbero più campagne di analisi in falda, non solo una.
- IMPORTANTE: dici di avere due pozzi, uno di monte ed uno di valle. Come fai a sapere l'esatta direzione di falda? fai attenzione perchè molto spesso la direzione loale differisce da quella più a larga scala (ad es. presa da cartografie provinciali o comunali). Magari non rilievi contaminazione in falda giusto perchè il tuo pozzo di valle non è esattamente a valle della sorgente di contaminazione (area del serbatoio)...
- Tieni presente che le linee guida APAT (e quindi anche l'appendice V) sono, appunto, solo linee guida. Se la legge ti dice che in presenza di superamenti delle CSC dei fare l'analisi di rischio (a meno di non utilizzare le procedure semplificate), tu puoi appellarti all'appendice V quanto vuoi, ma il rischio che gli Enti ti impongano la redazione del DAR è molto alto...
Sottoscrivo il consiglio di Vincenzo, come sempre è opportuno aprire un'interlocutoria preliminare con gli Enti, per sapere come indirizzarti. Ti esoto, tuttavia, a riflettere sui primi due punti che ti ho riportato...
Stefano Zanarello
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