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Quanti fra voi colleghi ritengono valida l'attuale normativa antisismica?Mi spiego.Non è mai venuto a nessuno il dubbio che i numeri verifichino ma la sostanza no?Un caso specifico,che senso ha verificare una sopraelevazione di cemento armato quando la stessa viene fatta su una vecchia muratura o un vecchio edificio anche di cemento armato ? Ovviamente evitiamo commenti sulla verifica,è implicito che verifica ma in caso di evento sismico funziona o crolla tutto?
P.S. : Aggiungo una cosa,parlando di normativa non sarebbe oppurtuno proibire interventi di sopraelevazione o ristrutturazione strutturale in zona sismica optando invece per demolizione e ricostruzione? Questo mio post nasce da una discussione con un ingegnere molto critico sulle ristrutturazioni di vecchi edifici
Ultima modifica di geo; 21/01/2013 10:34.
Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
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Una sopraelevazione in c.a. su vecchia muratura è una pratica tecnicamente molto sconsigliabile in genere ed il progettista se ne assume le responsabilità con eventuali verifiche dopo avere accertato lo stato dell'esistente. In genere su muratura si sopraeleva in muratura, o in legno o acciao. Se la verifica è positiva ma dopo crolla tutto e vengono causate vittime il progettista verrà indagato con capo di imputazione omicidio o strage colposa, per cui lo stesso si spera avrà tutto l'interesse di accertare con il suo buon senso tecnico le condizioni dell'esistente e la congruenza degli esiti dei calcoli con la propria esperienza pregressa e i dati di letteratura. Per i dettagli tecnici credo il forum (i fora) degli ingegneri siano più adatti.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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P.S. : Aggiungo una cosa,parlando di normativa non sarebbe oppurtuno proibire interventi di sopraelevazione o ristrutturazione strutturale in zona sismica optando invece per demolizione e ricostruzione? Questo mio post nasce da una discussione con un ingegnere molto critico sulle ristrutturazioni di vecchi edifici Edifici quanto vecchi? Se in struttura di muratura in pietrame a secco sono d'accordo con la demolizione e ricostruzione senza riserve. Ma ci potrebbe essere qualche vincolo se sono considerati di pregio storico.
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Beh per esperienza devo dire che le sovrintendenze considerano pregio storico qualsiasi cosa,il che rende impossibile una seria salvaguardia di ciò che meriterebbe di essere curato.E quindi in genere ci pensano i terremoti a ridisegnare l'urbanistica delle nostre città. Comunque io volevo discutere di una cosa un pò più semplice,lavorando con le NTC ho da subito avuto una netta sensazione di ubriacatura di numeri e ragionando della cosa con altri tecnici non geologi ho capito che non sono l'unico a pensarla così.Voi cosa ne pensate?
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Per il costruito se non sbaglio c'è i capitolo 8, dove si prescrive di adottare diversi fattori di sicurezza in funzione del livello di conoscenza raggiunto (LC1, LC2, LC3). Tali livelli consentono di modellare la struttura esistente tramite indagini di laboratorio, prove in situ da adottare in sede di progettazione. cfr cap. 8.2 "Si dovrà prevedere l’impiego di metodi di analisi e di verifica dipendenti dalla completezza e dall’affidabilità dell’informazione disponibile e l’uso, nelle verifiche di sicurezza, di adeguati “fattori di confidenza”, che modificano i parametri di capacità in funzione del livello di conoscenza relativo a geometria, dettagli costruttivi e materiali" Chiaramente tutto è perfettibile, ma in teoria il principio è lo stesso della progettazione di pali in cui fattori di sicurezza più bassi premiano una maggior conoscenza dei terreni in funzione del numero di verticali indagate.
Impara l'arte e mettila da parte!
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