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Ciao a tutti Per motivi di studio sono entrata in possesso di dati lidar con lo scopo di riuscire a disegnare un DTM di una necropoli non accessibile via terra, l area è ricca di vegetazione e sono presenti ancora le buche con le camere e i tumuli. I dati che mi hanno fornito comprendono già sia il DTM che il dsm ed inoltre ci sono i punti. Con arcgis 10 ho provato a fare diversi tentativi - ho creato il DTM partendo dai punti utilizzando point to raster con parametro mean x evidenziare solo i punti del terreno, il raster pero mi pare che abbia una scarsa risoluzione poi ho provato a creare il tin dal raster ma sembra la piramide di Cheope.... Il DTM che mi hanno dato loro non mi pare cosi dettagliato...
Qualche buon samaritano sa indicarmi la strada x ottenere un risultato di precisione? E partendo dalla massa di punti come si fa a filtrarli? Ovvero dividere i punti terra da quelli di strutture etc x creare un tin direttamente dai punti invece che dal raster?
Grazie :-)
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Ciao, dunque, se hai la licenza 3D analyst crea direttamente un TIN dallo shape dei punti (TIN management--> create TIN)!
poi, per filtrare guarda se sono differenziati nella tabella attributi i diversi punti presenti altrimenti se non hai il dato grezzo credo che tu non possa farlo.
Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.
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io ho il dato in formato .xyz e ti posto la prima stringa, magari queli numeri dopo la quota vogliono dire qualcosa:)
12.10219576 42.00000077 140.090 48 2 12.10219470 42.00001624 140.030 33 2 12.10218893 42.00001024 140.060 33 2 12.10218305 42.00000424 140.080 39 2 12.10217740 41.99999824 140.090 32 2 12.10217187 42.00000044 140.050 37 2 12.10217763 42.00000653 140.040 38 2 12.10218339 42.00001253 140.080 40 2
dovrebbero essere le prime due le coordinate, la terza le quote e i 2 numeri in fondo?, quando trasformo da ascii a 3d feature però non li ritrovo sulla tabella degli attributi.
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12.10218339 42.00001253 140.080 40 2
allora studiandoci un pò ho capito che i dati xyz contengono la coppia di coordinate, la quota, l'intensità e l'ultimo valore è la classificazione.
A questo punto ho creato con arcgis dei las dataset e li ho filtrati per classe impostando il ground. Il risultato che ottengo però è un tin ancora troppo "triangoloso" non è omogeneo.
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converti il tin in grid, lo trovi nei tools del 3d analyst o, se hai la versione 9, nella tool bar 3d analyst!
Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.
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Spesso lavorando su dati lidar ho potuto osservare comportamenti "strani", in particolare in aree naturali, con vegetazione d'alto fusto o cespugliosa. Una volta ho incontrato uno che lavora in una società di produzione cartografica che sosteneva che le tecniche usate per passare dal dtm al dsm sono ancora molto grezze e la precisione di questi passaggi è di gran lunga inferiore a quella dello strumento. Insomma i dtm vanno sempre trattati con diffidenza 
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Forse intendevi il contrario: da DSM a DTM, ossia dal dato 'raw' contenente la chioma degli alberi, al modello del solo piano campagna depurato della vegetazione... A mio modesto avviso, sempre meglio comunque un rilievo laser "in natura", piuttosto che un DTM basato su isoipse interpolate da un software. 
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