salve raga vorrei delle delucidazione nell'ambito degli isotopi dell' O per ricostruire le paleotemperature,le molecole di acqua contenenti 16O sono più leggere di quelle nelle quali figura l’isotopo 18O.
Questo si traduce in una più facile evaporazione, anche in presenza di temperature piuttosto basse, delle molecole di “acqua leggera”, le quali andranno a concentrarsi, con estrema facilità, sia nelle calotte glaciali, che nei ghiacciai continentali.
In questo modo si verifica un arricchimento relativo, da parte della acque oceaniche, dello isotopo 18O.
Quando ciò avviene, il rapporto 18O/16O subisce un oscillazione positiva, il che significa che ci si trova in una fase climatica fredda, con una notevole quantità di 16O sequestrato nei ghiacciai polari e continentali. Se, invece, ci si trova in un periodo caratterizzato da clima caldo, le molecole di 16O, pur evaporando facilmente, con altrettanta facilità rientreranno nel ciclo idrologico, tornando nelle acque oceaniche, sotto forma di precipitazioni o apporti fluviali, senza dunque concentrarsi nei ghiacciai.
In oltre, il progressivo scioglimento delle calotte glaciali, e dei ghiacciai continentali, aumenta il tasso di 16O nell’acqua, provocando una diminuzione del rapporto 18O/16O.
Una tale oscillazione nel rapporto isotopico, definita negativa, implica un riscaldamento climatico. MA alla fine la prof. di geochimica ci ha riferito che le acque dei poli sono leggere e quelle equatoriali sono più pesanti; ma se col freddo le acque si arricchiscono di 18O,,grazie per eventuali chiarimenti