Dato che la sfera è già tagliata, proverei a saggiare la superficie con l'acido cloridrico al 5%, o per maggior sicurezza al 10%. Così magari salta fuori qualcosa di carbonatico che permette di scarta il magmatico. Oppure no, però è sempre un punto in più).
Dalle foto mi è difficile capire la natura dei granuli. Se la superficie non riflette (occorre provare) un buon modo per vederci di più è una ripresa 1:1, piazzando la superficie tagliata su di uno scanner e coprendo con uno straccio (facendo attenzione a non muovere, per non rigare il vetro).
Escluderei, dalle foto, il manufatto, a meno che non sia un manufatto vecchiotto, rimasto a lungo nel terreno. La superficie presenta infatti dei clasti in rilievo e una massa di fondo polverosa: o sono i residui di un cortex che se ne è andato (= alterazione entro un suolo, che si mangia la parte meno resistente, mentre restano, sporgenti, gli elementi meno solubili, in genere quarzoi... da verificare anche questo con la strisciata su martello d'acciaio: se gli elelemnti sporgenti lo rigano, possono essere silicei), oppure abbiamo dei nuclei di cementazione e nella zona periferica i clasti inglobati soloparzialmente.
Nel primo caso, anche un manufatto antropico, tipo palla di arma da fuoco, potrebbe presentare superficie alterata se rimasto in opportune condizioni. Nel secondo invece saremmo più nel mondo naturale.