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Una ditta privata ricerca geologo di cantiere (scavi) iscritto ad albo (quindi firma-dotato) con offerta di breve contratto a tempo determinato (senza fatture). Mi chiedevo quali fossero i reali vantaggi della ditta ad assumere anzichè cercare un collaboratore esterno che fattura. Chi viene assunto (libero professionista con p.iva.) che offerta dovrebbe proporre in termini di stipendio (rimborsi spese per vitto-trasporti a parte o nel contratto?) e cosa dovrebbe valutare per non svendere la professionalità, considerando che con la firma è responsabile di ciò che assevera. Dal punto di vista contributivo, quale sarebbe inoltre la procedura? grazie
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Preciso: contratto di circa 1 anno da dipendente full time
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La Ditta privata che esegue "scavi" è, genericamente, una Impresa di Costruzioni che applica il CCNL relativo all'edilizia e comparti affini, più raramente a quello dell'industria. Nell'applicazione del contratto l'Impresa si obbliga, nei confronti del dipendente, a corrispondere uno stipendio e tutte le altre spettanze contributive (previdenziali e assistenziali), mettendosi in tal modo al sicuro nei riguardi delle vigenti norme in materia di lavoro e al riparo da ogni altra forma di controversia. Nello stesso momento anche il dipendente trae vantaggio da una norma che regola il rapporto di lavoro e dalle conseguenti tutele. L'Impresa può richiedere al dipendente laureato l'iscrizione all'Albo professionale (e quindi la firma) perché può accadere (e accade sovente) che le funzioni affidate all'impiegato (nel caso specifico al Geologo) richiedono la firma sugli atti dell'Impresa. Chi ha un rapporto di lavoro dipendente (a tempo indeterminato o anche a tempo parziale) non è "libero professionista" che invece è "autonomo" e che regola il rapporto di prestazione professionale nei termini previsti dall'ordinamento professionale e dalle vigenti normative di legge ivi compresa l'iscrizione al registro IVA. Il libero professionista commisura la prestazione resa al committente in base al valore dell'opera per la quale è richiesto l'intervento professionale, al decoro della professione e all'equa remunerazione. Ovviamente deve dare al cliente assicurazione che la prestazione viene fornita con responsabilità, capacità e competenza. Seguendo queste valutazioni non svenderà la Professione e non arrecherà pregiudizio nei confronti dei Colleghi con atti di sleale concorrenza. Geol. Andrea Maniscalco Presidente Singeop
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