Ciao a tutti. Volevo chiedere qualche informazione a persone con più esperienza di me per una relazione che devo fare per un corso che sto frequentando alla magistrale.
Allora in poche parole io ho un terreno costituito depositi fluviali (sabbia e ghiaia) con intercalazioni di lenti argillose. Da prospezioni e carotaggi a quota -22 m. rispetto a piano campagna ho corpo argilloso di potenza 3-4 metri perfettamente impermeabile. La falda è a -2 metri rispetto al piano campagna.
Mi viene chiesto di realizzare uno scavo di profondità 10 metri e di ipotizzare le tecniche da utilizzare.
Io ho fatto due ipotesi:
1) utilizzo palancole che vanno e superano il corpo d'argilla così isolo l'intera area. Poi con pompe svuoto e scavo fino a 10 metri in condizioni asciutte. Le palancole lavorano a mensola e andando a fare una veloce verifica devono avere una profondità di circa 35 metri. E' una cosa sensata? PS: on 35 metri ottengo un FS dei momenti 1,35 e traslazione di 2,1.
2) utilizzo sempre palancole ma con tiranti. Il mio quesito è che se vado ad utilizzare una serie di tiranti, il loro punto d'applicazione corrisponde con il centro di rotazione per il calcolo dei momenti. Nel caso che utilizzo due serie di tiranti come faccio. Ad esempio una serie a 3 ed una a 6 metri dal piano campagna. Comunque in questo caso avevo ipotizzato di fare le mie palancole magari lunghe solo 15 metri, realizzare un tappo di jet grouting dai -10 ai -15 metri per poter isolare il volume di scavo.
Avete altre proposte? sono stato un pò confusionario magari :P !!! se non avete capito chiedete graziassss
PS: io ho voluto utilizzare palancole ma magari i diaframmi sono migliori. Ditemi voi.