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Premetto che siamo in Toscana. Mi è stato chiesto di fare un preventivo per piano attuativo di sei appartamenti in due corpi di fabbrica. Il cliente non era interessato a costruire ma solo a vendere il piano e già questo mi è stato detto in un secondo momento su mia specifica richiesta di dettagli. La pericolosità geologica/geomorfologica è in classe 2; nei piani comunali non cè nessun riferimento a pericolosità sismica, quindi risultava necessario allestire un primo livello di MOPS. Analizzando i dati reperiti mi risulta un substrato poco profondo, quasi certamente entro 20 m dal pc e probabile amplificazione locale con attribuzione di PS3. L'area vasta è oltretutto interessata da numerose frane quiescenti. Il mio preventivo per la relazione geologica più due vibrometrie è stato di 1000 euro, con la confidenza al tecnico progettista, il mio intermediario, che se non avessi avuto grane (ovvero picco netto H/V in vibrometria) ci sarebbe stato probabilmente uno discreto sconto, fino ad 800 euro, e se invece avessi dovuto integrare con rifrazione o prove geotecniche richieste legittimamente o meno dal comune, l'unico costo aggiuntivo sarebbe stato quello dell'onere delle prove. Pensavo di aver fatto un buon lavoro di mediazione, venendo incontro sia alle braccia cortissime del committente che al tecnico progettista (tutelandolo da eventuali rimostranze del commitente riguardo eventuali integrazioni), invece non ho preso il lavoro, troppo caro mi è stato detto! Il preventivo mi è costato un pomeriggio intero con tanto di sopralluogo sul posto ed in comune. Mi chiedo dove cavolo abbia sbagliato. Fatemi capire...mi fidavo del tecnico intermediario, credevo che avrebbe apprezzato il mio approccio ed invece penso che mi abbia sfanculato per 200-250 euro di differenza, fra l'altro non sicuri. Io non so proprio cosa fare per lavorare se non preventivi davvero tirati all'osso con i quali, vista la generale penuria di incarichi, non si riesce nemmeno a sopravvivere.
Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 07:20.
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Purtroppo Alessandro la nostra situazione, già molto precaria all'epoca e ricca di sciacalli senza dignità, lo è diventata ancora di più in questi periodi ; le regole non esistono più siamo in una guerra invisibile dove bisogna combattere per cercare di vivere alla giornata perchè tanto il futuro, almeno per me non esiste più, altro che laurea beati quelli che fanno i commessi o altro almeno il loro stipendio lo prendono a fine mese e non qualche spicciolo ogni 4/5 mesi. Preferisco dedicarmi alla piccolissima attività familiare che cmq non mi darebbe un futuro ma almeno una vita serena. IN bocca al lupo
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Beh, si sto seriamente pensando di mollare anche io ma nello specifico mi chiedo se è stata sfortuna o sono io che ho sbagliato approccio? Dovevo fare 800 euro subito e casomai trattare in un secondo momento le altre indagini e integrazioni di notula passando magari per quello che fa il furbino (si sa, la malizia non manca mai)?
Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 08:50.
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Ciao Alessandro se si tratta di un piano attuativo che non comporta variante al RU la carta delle MOPS non è richiesta ai sensi del 53/R. Forse la differenza l'ha fatta questo... a presto
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Non è prevista variante al RU ma la pericolosità sismica sarei stato tenuto a definirla perchè nel PS non solo non ci sono le MOPS, ma non cè nemmeno uno straccio della vecchia carta di pericolosità sismica 26/R. Non avendo nemmeno un sondaggio, una stratigrafia di pozzo o una penetrometria disponibili, avrei potuto solo fare una o due tromometrie e cercare un picco come si fa per MOPS primo livello, ma senza produrre carte. Poca spesa, massima resa, PS2 800 euro e fine. Vedendo invece picco poi come mi sarei eventualmente dovuto comportare? Avrei dovuto seguire il 26/R e fare una rifrazione o come per PS3 o no?
Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 09:11.
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Però la pericolosità sismica senza carta delle MOPS non puoi attribuirla. In questi casi io mi attengo al 53/R, in particolare al comma 3 dell'articolo 3. E' chiaro che comunque le indagini servono altrimenti non puoi dare prescrizioni per la fase esecutiva. Il tuo preventivo, indipendentemente dalle indagini, mi sembrava buono. Purtroppo lavoro anche io in Val di Chiana come te e so che prezzi girano... a presto
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Credo di aver capito il mio errore, che viene dall'aver interpretato troppo cautelativamente il 26/r, punti C.5 3.5 Pensavo di dover tappare in qualche modo una falla del PS non dotato di vecchia carta ZMPSL in pieno centro urbano ed in una zona con evidenze di bedrock subaffiorante. Il 53/R non mi toccava a mio avviso perchè qui si stava molto più indietro come classificazione di rischio sismico, visto che anche le carte geologiche e litotecniche scarseggiano in modo imbarazzante dei dati di base. Quello che non capisco è come sia possibile che un piano attuativo, in forza dell'art. 3 del 53/R, abbia valore di permesso a costruire senza che sia definita compiutamente la fattibilità sismica. Mi erano stati dati tempi strettissimi e rifilettendo sul fatto che a volte, legittimamente o meno, i comuni richiedono prove penetrometriche pure per i permessi di costruzione, non mi son di certo fatto scupoli per qualche indagine geofisica per un piano attuativo, se fosse servito a fare tutto velocemente. Ho sbagliato perchè l'obiettivo principale era quello di spendere meno e poi ancora meno ...
Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 10:55.
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L'unico errore che si commette sono i costi bassissimi delle varie relazioni tecniche. Ti saluto cordialmente
amedeo
Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli
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Ora mi vengono dei dubbi...il 53/R art. 3 comma 3, riguardo la sismica, chiama in causa così i comuni: "il comune non effettua gli studi di microzonazione". Che significa? Perchè si specifca "il comune" e non un proponente generico oppure non si dice "non sono obbligatori studi sismici ai piani attuativi e piani complessi di intervento"? Nulal di che, tanto per capire questo strano linguaggio in cui mi perdo spesso...
Ultima modifica di Alessandro P.; 06/05/2013 15:11.
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E' il responsabile del procedimento del Comune che predispone il deposito delle indagini geologiche al Genio Civile, credo che il riferimento sia legato a questo aspetto
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