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Buongiorno, visto l'attuale panorama professionale ho capito che bisogna rimboccarsi le maniche e provare a specializzarsi ulteriormente. Quindi come ultimo tentativo vorrei provare con un master... Qualcuno ha informazioni in merito ai master che si tengono all'università di Siena? Ad esempio il master in engineering geology? Qualcuno l'ha fatto? Sbocchi professionali? Sono soldi buttati al vento? Visto che la ritengo la mia ultima possibilità per continuare a fare questo lavoro (che in primis è una passione) vorrei avere una discreta certezza di non buttare via tempo e denaro. Grazie
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Ciao!!sono un neolaureto, appena iscritto al forum!volevo fare la tua stessa identica domanda, solo che io sarei interessato al master in geofisica applicata o a quello in risparmio energetico applicato agli edifici. Pensavo potesse essere una buona occasione..solo che molti mi hanno sconsigliato i master al CGT in quanto ci sono professori molto bravi, ma altri meno..solo che non so come valutare la cosa..Magari teniamoci in contatto e scambiamoci qualche info 
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Che io sappia il CGT di Siena è un centro di eccellenza in Italia, ho conosciuto gente uscita da lì e mi è sembrata sempre ben preparata. Il problema però sono i costi. Tra tasse e spese di mantenimento credo che in un anno se ne possano andare belle migliaia di euro. A questo punto perché non metterci qualcosa vicino e fare un vero e proprio MSc in Engineering Geology o Geophysics all'estero? In UK, oppure al TU Delft in olanda, o in Svezia, etc. I costi non sono chissà quanto più alti, in più ci sono tantissime occasioni di borse di studio, lavoretti part time offerti dalle stesse università, sconti e agevolazioni di ogni tipo. I vantaggi (incommensurabili) sono che si studia in inglese, in contesti altamente qualificati e qualificanti, con attrezzature, laboratori e biblioteche incredibili, con corsi strettamente legati col mondo del lavoro, con tantissime possibilità di svolgere stage e internship di vario genere già durante la preparazione della tesi. In più queste università ci tengono moltissimo al work placement, e continuano a seguire i neolaureati anche dopo la laurea, con appositi servizi di job placement, una sorta di agenzie di lavoro interne alle università stesse. Se volete trovare un buon master all'estero avete solo l'imbarazzo della scelta: http://www.findamasters.com/, per me è 1000 volte meglio di qualsiasi altro master in italia.
Ultima modifica di Forren; 06/05/2013 11:12.
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Per lory85A ok, manteniamoci in contatto e se abbiamo informazioni ce le scambiamo . Per Forren leggo sempre con interesse i tuoi post e avrei una gran voglia di emigrare all'estero perchè qui in Italia purtroppo per il momento per noi giovani non c'è futuro. Io però non me la sento di lasciare tutto e partire. Forse dovrei farlo, forse me ne pentirò. Comunque darò un'occhiata anche al link che mi hai mandato  nel caso cambiassi idea!
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ma se avete l'età giusta e anche la disponibilità economica chi vi trattiene, veramente cosa aspettate? Ripeto che per studiare all'estero ci vuole poco di più che in italia (salvo il caso che ci si iscriva all'università di Oxford o di Harvard), e i vantaggi sono molti ma molti di più... voi non avete proprio idea di come sono organizzate le università straniere... io sono stato a quella di Hull, di Portsmouth, al politecnico di Losanna, all'imperial college di Londra... bibloteche immense, laboratori e aule studio da far paura, un'infinità di pc e software costosissimi a disposizione di ogni studente, connessione gratuita per tutti, diecimila associazioni ricreative e culturali, servizi di supporto per studenti di ogni genere, alloggi in residence a buon mercato dove si conosce gente di ogni parte del mondo, si studia, ci si diverte, si imparano le lingue, ci si apre letteralmente la mente al mondo intero, sia quello accademico sia del lavoro... mah, li tenessi io 20-22 anni... io la mia esperienza di studio abroad l'ho fatta a 38 anni e per motivi familiari è stata anche molto dura, rimpiango solo di non averla fatta prima (e ai miei tempi non c'erano affatto le possibilità di oggi, basti pensare che fino al '95 internet e il pc erano ancora cose semisconosciute e misteriose). Beh, fate voi, ma per me in italia la geologia è semplicemente morta, sia a livello universitario sia lavorativo, pensateci bene a ciò che fate oggi, perché ve lo ritrovate domani, e rischiate seriamente di restare fregati, con una laurea italiana che vi chiederà grandi sforzi sia di studio sia di soldi e dopo come "premio" vi ritrovate a lavorare in un call center. Ne ho sentiti troppi, veramente troppi, che mi dicono "mi pento di non essere andato a studiare/lavorare all'estero quando potevo, ma ormai è troppo tardi".
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A dirla tutta di anni ne ho 28 e l'unica cosa che mi trattiene qui è la famiglia che sto provando a costruire con il mio fidanzato. Mi concedo ancora qualche anno e poi...boh, la segretaria la so fare (visto che nello studio in cui sono praticamente è la mia mansione principale). Tu hai perfettamente ragione ma andare all'estero dovrebbe essere una libera scelta e non l'unica opportunità (come sembra invece essere qui in Italia). E' una cosa che mi fa veramente arrabbiare. Fossi da sola non ci avrei pensato due volte, ma ora come ora so perfettamente a cosa preferisco rinunciare. Il master di Siena mi pare molto interessante se non fosse per i costi astronomici. Per questo mi piacerebbe sentire il parere di qualcuno che magari l'ha fatto. E oltretutto lo farei solo se esistono delle borse di studio che mi permettano di coprire almeno parzialmente i costi. Insomma le condizioni sono tante ma veramente non so più dove sbattere la testa...
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Sembra di sentire le mie parole..siamo esattamente nella stessa identica situazione..
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Iscritto: Jan 2009
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Forren condivido TOTALMENTE il tuo discorso.
Fa' sempre la cosa giusta.
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Iscritto: Jun 2002
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Vabbè, alla fine è inutile insistere troppo, si tratta sostanzialmente di una questione di scelte di vita. Io sto sempre a incoraggiare tutti a lasciare l'italia e guardare all'estero, ma noto che in tanti, specialmente le donne, restano immobilizzati in una serie di dubbi amletici (che per me altro non sono che limiti mentali che ognuno si crea diciamo per "comodità"): non ho più l'età, non ho abbastanza soldi, non so bene le lingue straniere, e poi la famiglia, gli amici, la mia città, il fidanzato/a, il matrimonio, i figli, e poi questo, e poi quello... parliamoci chiaro: restando in italia non è che si fa la fame, non siamo ancora ai livelli del terzo mondo, una sistemazione bene o male si trova sempre, un lavoretto qualsiasi, e poi c'è sempre l'appoggio dei genitori... ma è veramente questo che volevate quando all'inizio avete pensato di studiare geologia? Mettervi un pezzo di carta in tasca tanto per la soddisfazione di dire che anche voi avete una laurea? Se è così allora optate pure per la sicurezza, restate nella vostra città e dintorni, vicino a genitori, parenti e amici, fidanzatevi, sposatevi, fate figli... però la situazione italiana è quella che è, nessuno vi farà fare alcuna brillante carriera geologica sotto casa, è già troppo riuscire a fare qualche relazioncina part-time o collaborare gratis presso qualche studio. Dopo un poco, inevitabilmente, si molla definitivamente: chi finisce in un call center, chi si apre un negozietto, chi si mette a fare la guardia giurata, chi un lavoro di tipo segreteria, chi vince un concorso da terza media e ottiene un posto fisso, insomma, storto o morto il lunario si riesce sempre a sbarcare (e sto facendo esempi concreti, da colleghi/e che nel tempo ho visto abbandonare del tutto la geologia). A me tutto questo mi sa tanto di contentino, poi naturalmente questo vale per me ma non per altri, ognuno ha le sue priorità.
Ultima modifica di Forren; 07/05/2013 09:28.
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Ma esisterà in Italia qualche geologo contento di quello che fa, realizzato e che riesce a campare con la sua professione??non è possibile sentire solo e soltanto questo pessimismo e questo denigramento dell'Italia! Forren io capisco e rispetto il tuo punto di vista, però per me famiglia amici, fidanzato, sono importanti e non li vedo come un limite, anzi per me sono un grande sostegno. Io sto cercando lavoro all'estero..quello che mi fa incacchiare è, come ha detto Malachite, che sembra che andare all'estero è quasi un obbligo se si vuole lavorare, e non una libera scelta. Almeno per me è così.. La situazione è pessima, lo so. A quasi un anno dalla laurea non ho trovato nulla e ti assicuro che mi sono impegnata a cercare. Però mi piacerebbe anche sentire le opinioni di chi è rimasto e magari sta bene. Tutto questo pessimismo non aiuta..
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