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OP
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Ovviamente sono un geologo alle prime armi nell'interpretazione e stima dei parametri geotecnici dei terreni.
Qualcuno mi può consigliare una buona relazione geologica da prendere a riferimento per confrontare le mie elaborazioni ???
In rete c'è un mare di materiale... ma sarebbe utile avere dei riferimenti "sicuri" da geologi molto più competenti di me.
Vorrei provare ad elaborare SPT, DPSH, CPT, DL030 e magari confrontare i dati con analisi di laboratorio... dato che la parola EMPIRICO mi spaventa non poco e che con il programmino DynamicProbing della Geostru riesco a sapere anche se l'anno prossimo - empiricamente - la Juve rivincerà il campionato...
Mi piacerebbe trattare i dati criticamente, senza affidarmi al solo programmino di elaborazione.
Ho una buona base bibliografica di riferimento (Cestari su tutti) e diversi software di elaborazione dati (della Geostru e di alcune collane tecniche della EPC e della Flaccovio).
Basta che mi giriate il link di qualche buona relazione geologica, da prendere come riferimento e confronto di dati.
Mille grazie
Vittorio
Ultima modifica di Otto Lidenbrock; 08/06/2013 14:59.
Fare o non fare. Non c'è provare. (Yoda, Stars War)
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Anche la determinazione dell'angolo di attrito da un prova di taglio diretto o da una triassiale è in fondo una stima empirica. Infatti basta inclinare l'inviluppo ricavato dai tre provini che il valore cambia di molto.
Il problema sta nella scelta della correlazione che meglio si adatta ai terreni dove viene svolta la prova. Inutile dire che bisogna tarare la prova per cui è indispensabile: 1) Avere ben chiara la stratigrafia locale (O da un buon numero di carotaggi presenti nell'area o da un carotaggio eseguito appositamente) 2) Avere un buon numero di campioni su cui tarare la correlazione che usi.
Il tutto essendo empirico migliora con gli anni di esperienza locale. Le relazioni di riferimento lasciale stare dalle nostre parte si vedono relazioni con stratigrafie assenti o nella miglior ipotesi ricavata delle penetrometriche. Poi di peggio poiché si cagano sotto delle cavolate che scrivono, usano correlazioni eccessivamente conservative con angoli di attrito di 20-22° che non trovi nemmeno sui terreni vegetali.
Per cui o si fanno indagini o si fa il mago
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Per le correlazioni: Prendi dei campioni di laboratorio, magari dal PRG comunale, elabora i parametri con tutti gli autori e prova a vedere l'Autore che più si avvicina ai tuoi campioni.
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