Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Oggi non ci sono compleanni.
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,801 ospiti, e 1 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mccoy 3
gp 2
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
#128353 09/07/2013 15:43
Iscritto: Mar 2013
Posts: 24
M
Junior Member
OP Offline
Junior Member
M
Iscritto: Mar 2013
Posts: 24
Buongiorno a tutti
Rimozione serbatoi: ARPA mi richiede, alla luce delle nuove normative sulle terre e rocce da scavo, l'esecuzione a scavo ultimato di test di cessione ai sensi del DM 5/02/98 sul materiale di riporto eventualmente presente e rimanente sulle pareti.
Ma questo discorso si applica anche se non si è in ambito di bonifica (per lo meno in questa fase iniziale del lavoro)?
Significa che se il test di cessione non risulta conforme devo rimuovere il riporto non perchè il mio serbatoio ha perso, ma perchè il terreno di riporto che chissà chi ha messo lì risulta contaminato?! Considerato che il cantiere è a Milano....


Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
Il collaudo su fondi scavo costituiti da materiale di riporto dovrà essere fatto in primis con il test sull'eluato.

Una volta che il test dimostra che il tuo materiale 'cede' e quindi è fonte di contaminazione devi procedere alla rimozione, alla messa in sicurezza permanente e all'"inertizzazione" del riporto.
....a Milano rischi di dover rimuovere tutti i primi metri di sottosuolo smile


p.s. per i parametri non normati dal 02/98 che limiti usi? Acque sotterranee??

In bocca al lupo!

Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
S
Member
***
Offline
Member
***
S
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
Non sono d'accordo.

A meno che abbia proprio frainteso qquello di cui si sta parlando, da sempre e dappertutto le verifiche di fondo scavo si afnno effettuando analisi sui terreni e confrontando i risultati con le Concentrazioni Soglia di Contaminazione. Questo anche sui riporti, che a tal fine hanno la stessa valenza dei terreni naturali.
Secondo il 152 l'iter di bonifica si attiva se hai superamenti delle CSC, non se hai superamenti degli eluati...
Che poi ci sia il rischio di incappare in superamenti non imputabili al serbatoio che vai a rimuovere, ma preesistenti nel riporto, questo è vero...


Stefano Zanarello
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
La questione è che prima devi dimostrare che i riporti non sono rifiuti.

Per 'entrare' nell'iter caratterizzazione-bonifica l'eluato deve essere conforme...solo allora confronti le CSC.

Iscritto: Mar 2013
Posts: 24
M
Junior Member
OP Offline
Junior Member
M
Iscritto: Mar 2013
Posts: 24
Specifico: sullo scavo verrà effettuato il classico collaudo con confronto con le CSC di riferimento. Il test di cessione è in più, e secondo la nuova normativa se non risulta conforme devo agire sul riporto rimuovendolo (come rifiuto se rispetta le CSC) o trattandolo in qualche modo per rientrare entro i limiti. Nel caso di superamento delle CSC si avvierà comunque il procedimento di caratterizzazione e bonifica.

Ultima modifica di micheles; 10/07/2013 10:32.

Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
L'analisi sull'eluato devi farla comunque anche se rispetta le CSC sito specifiche.
Se l'eluato è fuori devi intervenire ed il confronto con le CSC è inutile.

Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
Sicuramente i campioni li prelevi una volta sola.

Per risparmiare, le analisi sul tal quale le farei solo se l'eluato è conforme.

Ultima modifica di geopao; 10/07/2013 10:48.
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
S
Member
***
Offline
Member
***
S
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
Continuo a non essere d'accordo...

Con il test di cessione ai sensi del DM 5/2/98 cosa dimostriamo?
Il test di cessione del DM 5/2/98 non è finalizzato all'attribuzione dello status di "rifiuto" o meno ad un certo materiale, ma fornisce uno dei criteri sotto i quali un rifiuto può essere soggetto ad un'attività di recupero, e quindi cessare di essere rifiuto (come procedura semplificata). Attività di recupero che comunque deve essere autorizzzata.
Ora, tornando al nostro caso, cosa abbiamo? Un materiale di riporto posato magari negli anni '20... In questo caso, anche la conformità con i limiti dell'eluato cosa ci dice? Che il suddetto materiale non è rifiuto perchè avrebbe potuto essere soggetto ad un'attività di recupero R5? Non penso proprio...primo perchè tale attività di recupero non è stata autorizzata in nessun modo, secondo perchè la conformità degli eluati è solo uno dei fattori che rende possibile un recupero in regime semplificato (oggetto del DM 5/2/98).

Ripeto, di casi analoghi ne ho visti centinaia, con riporti (intendendo per riporti non macerie da demolizione, è chiaro, ma terreni frammisti a letarizi, scorie, etc) di spessore variabile dal metro fino a 10 m (Torino poggia quasi integralmente su riporti).
Mai (neanche da parte degli Enti) ci si è posti la questione sul fatto che tali materiali fossero rifiuti o meno (a meno che non fossero oggettivamente rifiuti, es macerie demolizione, è chiaro), ma la conformità dei fondi scavo si è sempre fatta confrontando con le CSC.


Stefano Zanarello
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Apr 2010
Posts: 96
Ma è la nuova norma che lo prevede! E chi l'ha fatta ha evidentemente pensato che l'unico modo per dire quel riporto non è rifiuto è quello di fare il test di cessione febbr. 98 che è quello che viene convenzionalmente utilizzato/richiesto, per esempio, per verificare la ricollocabilità di terreni.

Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
S
Member
***
Offline
Member
***
S
Iscritto: Jan 2003
Posts: 314
Chiedo scusa, queste ultimi decreti li avevo visti un po' di fretta e questo aspetto mi era sfuggito...
A questo punto si apre però la questione che chiunque può essere soggetto all'obbligo di rimozione di materiali di riporto deposti magari 100 anni fa...


Stefano Zanarello

Moderated by  Massimo Della Schiava 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
Manifesto vintage scala ere fossilifere
by Silvia70 - 12/08/2026 08:53
RocLab della Rocscience
by mccoy - 11/08/2026 03:44
STRUMENTAZIONE PER SISMICA SARA
by antrea - 06/08/2026 08:30
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
Sisimica a Rifrazione - topografia - Rayfract
by Rayfract - 02/08/2026 06:17
ASTE ELICOIDALI
by gp - 24/07/2026 14:16
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,082
Post147,882
Membri18,159
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Silvia70, Mercorelli A., domenico craparo, GeoFra92, CADA srl
18,159 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.011s Queries: 35 (0.005s) Memory: 2.9744 MB (Peak: 3.2530 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-08-13 22:38:53 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS