Gentili colleghi,
riesumo questo thread perchè desidero portare alla ribalta l'argomento.
Il pretesto è la
Convenzione che il Dipartimento Regionale della Protezione Civile siciliana ha firmato con la Consulta degli architetti, pianificatori, ecc..della Sicilia.
Senza nulla togliere al ruolo di questi tecnici nel loro specifico ambito, trovo
ASSOLUTAMENTE:
- FUORILUOGO assegnare a tale professione il compito
"di rilievo degli (?) dissesti franosi attivati da un evento sismico, alluvionale o calamitoso in genere" (art 2-Organizzazione) e PARADOSSALE che -art5- i tirocinanti (volontari per 6 mesi) abbiano un tutor interno alla Regione che li debba formare anche a questo scopo (che sarebbe tipico di altre lauree);
- ASSORDANTE IL SILENZIO:
- dell'ORGS, che non coglie lo spiraglio dell'art 4 della medesima Convenzione;
- del nostro CNG che non fornisce Linee Guida per questi accordi;
- dell'ORGV che a fronte di "eclatanti-si-fa-per-dire" interventi del suo Presidente Paolo Spagna, non dia seguito ad accordi analoghi (e certamente migliori) a livello regionale, quantomeno simili a quello stretto tra Regione Veneto e Federazione dell'Ordine degli ingegneri del Veneto.
Chiedo cortesemtente ai miei rappresentanti a livello di Ordine Regionale e Nazionale, di fornirmi un parere in merito e darne comunicazione anche in questa sede. Non sarà la vetrina di lavoripubblici.it, ma questo è un sito dei geologi italiani.
Grazie