Come da titolo, chiedo ai più esperti:

nei bandi di gara, aperti anche a raggruppamenti temporanei di professionisti, spesso è previsto il requisito della capacità economica e finanziaria di cui all'art. 41 del d. lgs. 163/2006.

Premesso che tale requisito è fortemente limitante per i giovani professionisti che si affacciano al mondo del lavoro, mi chiedo: è giusto immettere un tale requisito anche se è prevista la partecipazione di liberi professionisti, associati e non?