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CAri colleghi, ma avete ulteriori notizie a riguardo del piano stralcio -rischio frane con le norme di attuazione e le misure di salvaguardia?? da quello che si evince dalle norme e misure tutta l'edizia è bloccata:::::!!! e dunque non si può eseguire nessuna costruzione, ampliamento, sopraelevazione nelle zone a rischio!!! e che rischio!! sopratutto se si considera il fatto che la cartografia rischio frane è redatta su carta topografica scala 1:25.000. che fare?? cambiare mestiere per che opera soprattutto in montagna? e poi, con il piano stralcio e i suoi vincoli (sempre con cartografia 1:25.000) il geologo a cosa serve più??
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Non credi che dovresti specificare a quale Autorità ti riferisci?
Dott. Geol. Ing. Giacomo Pesce
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perchè cambia??? comunque è quella del Volturno-Liri-Gariglaino. Grazie
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salve giorgio!! bella domanda la tua peccato che nessuno dei colleghi abbia risposto. comunque in merito al tuo post volevo fare alcune considerazioni: 1) io parlo per la mia autorità di bacino quella della Calabria. le norme di attuazione sono abbastanza chiare anche se alcune volte mi son dovuto recare all'A.B.R. per chiarimenti e altro. 2) per fortuna mia, che abito in un paesino di montagna, l'edilizia non è bloccata dal P.A.I;anzi il lavoro non manca e non manca nemmeno nelle zone a rischio perchè molti clienti ci chiedono a me e ai miei colleghi dello studio di svincolare le aree e per fortuna ci riusciamo con successo; 3) il nostro ruolo è fondamentale proprio per questo, perchè nelle aree cartografate dal P.A.I. siamo gli unici che hanno il compito di riperimetrare e riclassificare le frane e le aree a rischio e non di certo i nostri "amici" ingegneri o architetti. 4) qui in calabria la nostra cartografia è al 10.000 ed inoltre tutti i comuni, per legge, devono aggiornare i loro P.R.G. di solito al 5000 o al 2000 al P.A.I. ed in alcuni casi gli stessi comuni possono chiedere di rivedere qualche area classificata a rischio
Come vedi il P.A.I. non blocca tutto. anzi ci ha portato lavoro ed ha fatto alzare il nostro livello profesionale proprio per le ragioni che ti ho menzionato sopra. Non ti scoraggiare e non scendere in pianura visto che anche li i problemi legati al P.A.I. non mancano. Ti auguro buon lavoro e saluti
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