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il regolamento è inclusivo di varie figure formative e professionali, ma sono convinto che se la metà di noi si mettesse a preparare la documentazione non ne verrebbe a capo

chiedere un tale favore a personaggi per cui ho lavorato 5-6-7-8 anni fa?
la vedo dura, con molti ho rotto i rapporti
e purtroppo i lavori che ho firmato come professionista sono irrilevanti, robetta da poco

mi vengono in mente tantissimi giovani e sgobboni colleghi che non hanno ancora potuto maturare una professionalità (sulla carta) da european geologis,t ed a causa della situazione attuale non la matureranno mai
ci mancava solo un'altro pezzo di carta anche per andare a lavorare fuori Italia, ora siamo apposto


Ultima modifica di Alessandro P.; 13/11/2013 19:29.
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Alessandro, se percepisci la documentazione da preparare come principale scoglio, ne deduco che non sei tra le persone che aspira a far parte della Federazione.

Chi intravede prospettive all'estero affronta quelli che chiami intoppi (eufemismo) con un altro spirito.

Dunque, non metterci tutti nelle tue condizioni...o nello scenario che dipingi come certo: "metà di noi non verrebbe a capo"..."ho rotto i rapporti con i personaggi con cui ho lavorato"..."i miei lavori da professionista sono irrilevanti"..."tantissimi non hanno maturato una professionalità"...

Sicuramente chi è nelle suddette condizioni, essere un Eurogeologist è l'ultimo dei suoi pensieri, ma mi rifiuto di pensare che tra gli iscritti al nostro Ordine essi siano la metà.


The road not taken
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Alessandro, se percepisci la documentazione da preparare come principale scoglio, ne deduco che non sei tra le persone che aspira a far parte della Federazione.

Chi intravede prospettive all'estero affronta quelli che chiami intoppi (eufemismo) con un altro spirito.

Dunque, non metterci tutti nelle tue condizioni...o nello scenario che dipingi come certo: "metà di noi non verrebbe a capo"..."ho rotto i rapporti con i personaggi con cui ho lavorato"..."i miei lavori da professionista sono irrilevanti"..."tantissimi non hanno maturato una professionalità"...

Sicuramente chi è nelle suddette condizioni, essere un Eurogeologist è l'ultimo dei suoi pensieri, ma mi rifiuto di pensare che tra gli iscritti al nostro Ordine essi siano la metà.


Non do nulla per certo, è una mia percezione ed è evidente, anzi, in realtà credo proprio che siano di più.

Quote:
Chi intravede prospettive all'estero affronta quelli che chiami intoppi (eufemismo) con un altro spirito.


Perdona ma non mi conosci ne umanamente ne professionalmente per poter dire una cosa del genere. Le perplessità ed il risentimento che esprimo qui sede non c'entrano affatto con lo spirito con cui affronto la mia ricerca di opportunità all'estero ed in Italia. Potrei pure impegnare il mio tempo libero per un mese a preparare la documentazione, cercare le referenze e quant'altro, ma rimane il fatto che ci vedo un'altra gabola, un'altro pezzo di carta che è utile solo ad alcuni, che di solito sono quelli che già gli incarichi li hanno avuti, parlo di partecipazione in lavori se non remunerativi almeno gratificanti.
Se poi qualcuno ritiene che queste restrizioni siano giuste perchè è convinto che chi se lo merita arriva prima o poi a farsi un CV decente, beh, ognuno pensa ciò che vuole o ciò che gli fa più comodo.
La mia unica consolazione, come ho detto, è che probabilmente la professional interview potrebbe, dovrebbe filtrare gli eventuali aspiranti cialtroni titolati. Per lo meno il livello qualitativo degli affiliati sarà garantito.
Questo è un "permesso di lavoro", di questo si tratta, e mi piacerebbe sapere se qualcuno ha un'idea di che succederà riguardo la sua applicazione. Mi pare anche che sia un potenziale sistema per limitare la "libera circolazione di professionisti", o almeno di certi professionisti, perchè non credo proprio che ai locals venga chiesto questo riconoscimento.




Ultima modifica di Alessandro P.; 14/11/2013 10:17.
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Caro Alessandro,
anche io non ti conosco per cui cerco di risponderti parlando della mia esperienza personale.
Per andare a lavorare all'estero ed avere una qualche possibilità di essere quantomeno contattato servono (secondo me o meglio per quanto mi sto accorgendo) MOTIVAZIONI FORTI, PADRONANZA LINGUA PAESE OSPITANTE o comunque SEMPRE INGLESE, CURRICULUM CON I CONTRO c******i (tanto per usare un francesismo)dove si deve vedere che sai fare PARECCHIO BENE una cosa (non cercano tuttologi).
Il primo punto potremmo darlo per scontato e sembra banale comunque dietro ci stanno una serie di cose che ti verranno chieste tipo "Perché cerchi lavoro da noi? Come mai quello che stai attualmente facendo non ti soddisfa? Sei disposto a spostarti anche per periodi lunghi' Sei disposto a fare questo o quest'altro etc....).
Il secondo punto è basilare ma puoi cavartela se comunque sai bene (e bene vuol dire bene) l'inglese.
Il terzo punto per esperienza personale non te lo costruisci con le relazioncine da te sopra citate o men che meno con improbabili titoli che vogliono dire tutto e niente (tipo appunto l'Eurogeologist) ma attraverso un mix di esperienze fatte nell'ambito del settore per cui ti stai proponendo, corsi (meglio se frequentati all'estero) o comunque di rilevanza internazionale su specifici argomenti o applicazioni (esempio software) relativi sempre al settore per cui ti stai proponendo oppure Master (meglio se all'estero) quindi cose che nella maggioranza dei casi se non ti portano via tempo ti portano via soldi e parecchi.
Per tornare al punto potranno chiederti sei hai uno status di chartered geologist ovvero se sei iscritto all'Ordine e questo ti basta e avanza.
Io comprendo che ottenere ciò non è semplice sia in termini di tempo che di soldi da investire su se stessi ma voglio essere realmente obiettivo, se vuoi avere qualche concreta speranza (e parlo di posizioni qualificate) devi mettere a posto queste tre cose. Poi ci sono anche altri fattori contingenti ma ruotano attorno a questi tre punti basilari e ahimè imprescindibili.
Un saluto


Fa' sempre la cosa giusta.
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Caro Alessandro,
anche io non ti conosco per cui cerco di risponderti parlando della mia esperienza personale.
Per andare a lavorare all'estero ed avere una qualche possibilità di essere quantomeno contattato servono (secondo me o meglio per quanto mi sto accorgendo) MOTIVAZIONI FORTI, PADRONANZA LINGUA PAESE OSPITANTE o comunque SEMPRE INGLESE, CURRICULUM CON I CONTRO c******i (tanto per usare un francesismo)dove si deve vedere che sai fare PARECCHIO BENE una cosa (non cercano tuttologi).
Il primo punto potremmo darlo per scontato e sembra banale comunque dietro ci stanno una serie di cose che ti verranno chieste tipo "Perché cerchi lavoro da noi? Come mai quello che stai attualmente facendo non ti soddisfa? Sei disposto a spostarti anche per periodi lunghi' Sei disposto a fare questo o quest'altro etc....).
Il secondo punto è basilare ma puoi cavartela se comunque sai bene (e bene vuol dire bene) l'inglese.
Il terzo punto per esperienza personale non te lo costruisci con le relazioncine da te sopra citate o men che meno con improbabili titoli che vogliono dire tutto e niente (tipo appunto l'Eurogeologist) ma attraverso un mix di esperienze fatte nell'ambito del settore per cui ti stai proponendo, corsi (meglio se frequentati all'estero) o comunque di rilevanza internazionale su specifici argomenti o applicazioni (esempio software) relativi sempre al settore per cui ti stai proponendo oppure Master (meglio se all'estero) quindi cose che nella maggioranza dei casi se non ti portano via tempo ti portano via soldi e parecchi.
Per tornare al punto potranno chiederti sei hai uno status di chartered geologist ovvero se sei iscritto all'Ordine e questo ti basta e avanza.
Io comprendo che ottenere ciò non è semplice sia in termini di tempo che di soldi da investire su se stessi ma voglio essere realmente obiettivo, se vuoi avere qualche concreta speranza (e parlo di posizioni qualificate) devi mettere a posto queste tre cose. Poi ci sono anche altri fattori contingenti ma ruotano attorno a questi tre punti basilari e ahimè imprescindibili.
Un saluto

Concordo perfettamente, quindi la domanda è: a che cacchio serve questo ennesimo ordine?
Te lo dico perchè dove ho firmato lavori io, all'estero, se il locale ufficio edilizia mi avesse chiesto un titolo simile, non avrei mai lavorato.
Perchè ho trovato un incarico là?
Perchè sono stato contattato direttamente da un ingegnere (una delle mie poche buone referenze) con cui ho lavorato e che che mi conosce bene, sa che valgo molto di più di quello che si può intendere dal mio CV, perchè ero disponibile 24 ore su 24 con preavviso minimo, perchè so far rendere 120 una campagna geognostica allestita con risorse 100. La mi son fatto delle conoscenze ma non ho più lavorato. Se un domani le amministrazioni locali si uniformassero e chiedessero il titolo eurogeologist per depositare un elaborato, la porta per me sarebbe chiusa per sempre, perchè non credo di poter accedere ne di poter sopportare altri costi fissi.
Va benissimo il titolo Eurogeologist, va malissimo la sua obbligatorietà per firmare all'estero o addirittura per essere assunti. Scusatemi ma io non capisco proprio dove starebbe l'opportunità in un obbligo di affiliazione.
Spero che mai diventi obbligatorio.
E poi finchè non se ne parlerà in sede di OR o ON, per me questo è una specie circolo delle bocce, tranne che in Canada, se è vera la storia che si racconta...




Ultima modifica di Alessandro P.; 14/11/2013 14:35.
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grande autogol, Alessandro P. laugh


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Quale sarebbe l'autogol?
Non sto discutendo sul fatto che chi voglia non possa chiedere questo titolo come requisito indispensabile per uno specifico incarico, non l'ho detto e non lo ritengo neanche giusto.
Sto esprimendo il timore che questo titolo possa un giorno essere richiesto obbligatoriamente per operare a qualsiasi livello all'estero. Questo dipende dale pressioni che la federazione europea vorrà e potrà fare.
Scusa ma non mi sembra giusto, non tutti hanno un CV conforme all'affiliazione, ma possono lo stesso lavorare bene e dare un buon contributo. Per chi come me ha svolto solo piccoli incarichi solitamente per conto di privati, spesso come uomo di fatica, la fidelizzazione, il feedback "verbale", il passaparola, sono fondamenti della sopravvivenza. Forse fra qualche anno potrei anche essere conforme, se riesco a lavorare un pò qua e la all'estero "a chiamata", ma adesso non lo sono. Se non lavoro, non posso vantare esperienze documentate. Qui in Italia non faccio un accidente ed il mio Cv è la stessa minestra dal 2011.
Qualcuno ha qualcosa contro gli incarichi a chiamata diretta?
Visto cmq che pago un ordine regionale e uno nazionale anche perchè si occupino di questi aspetti, finchè non saranno loro a dirmi con certezza cosa la federazione europea ha ottenuto e non ha ottenuto per i suoi affiliati, non voglio preoccuparmi inutilmente. Magari mi aspetto troppo...forse è meglio che mi muova da solo.
Forse sono solo paranoie di uno che professionalmente è davvero giunto al punto di non ritorno.


Ultima modifica di Alessandro P.; 14/11/2013 16:55.
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e invece io sostengo a pieno le perplessità di Alessandro. Abbiamo già fatto un esame di laurea, qualcuno anche di dottorato, abbiamo fatto un esame di stato e anche abbastanza difficile da superare, paghiamo un associazionsmo di categoria al limite della farsa (ho già più volte raccontato negli anni scorsi il lobbismo dei consiglieri del'or a cui ero iscritto, e comunque devo dire pagate, perchè io dopo essere stato assunto da un ente pubblico ho dovuto disiscrivermi per regolamento, altra cacchiata, passatemi il termine, che l'associazionismo non ha potuto contrastare), mi chiedo a cosa serve un associazionismo di ordine superiore, al quale tra l'altro accedi per referenza. PER REFERENZA (si, lo urlo alla faccia della netiquette)
In questo modo un giovane professionista è tagliato fuori di netto. I lavori di grande prestigio che gli sono richiesti se li sogna se, ad esempio, viene "assunto" in un grosso studio dove gli vengono fatte fare e interpretare prove penetrometriche e prove sismiche, e non firma nulla per politica del titolare dello studio.
negli stati uniti non ci sono questi lobbismi, fai l'esame per il certificato di professional geologists, ottieni il titolo e ti metti in pista. Niente lobbismi.
grazie.


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Sicuramente chi è nelle suddette condizioni, essere un Eurogeologist è l'ultimo dei suoi pensieri, ma mi rifiuto di pensare che tra gli iscritti al nostro Ordine essi siano la metà.


infatti una buona fetta si prende lo stipendietto sicuro da pròf delle squole medie (la q al posto della c è d'obbligo visto lo sfacelo dell'istruzione nel nostro paese) e ha tutto il tempo e senza ansie di organizzare il suo "secondo lavoro autorizzato" con la calma e la freddezza che contribuiscono indirettamente a fregare tanti giovani professionisti.
Scriverò all'associazione eurogeologist per suggerire l'incompatibilità di tale titolo di chi fa come primo? secondo? lavoro l'insegnante di scuole medie inferiori.


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