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Iscritto: Mar 2009
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OP
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Iscritto: Mar 2009
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Salve qual'è secondo voi un metodo di bonifica efficace da idrocarburi pesanti presenti fino a prof. di 8 metri dal piano campagna in terreni a granulometria principalmente sabbio-limosa con assenza di falda??
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Iscritto: Jul 2005
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Iscritto: Jul 2005
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Se economicamente fattibile: asporto e conferimento ad impianto di trattamento (biopile, soil washing, ecc.) o a discarica. Dipende dal tenore di idrocarburi e dal volume di terreno interessato !
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Iscritto: Mar 2009
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OP
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Iscritto: Mar 2009
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si ma con la tecnica dello scavo e conferimento in discarica o impianto a biopile posso trattare solo terreni superficiali quindi al massimo 2-3 metri ma veramente al massimo, avevo pensato per maggiori profondità qualche tecnica innovativa in-situ tipo ossidazione chimica solo che non so se in Italia è molto utilizzata. Grazie
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Iscritto: Jan 2003
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Iscritto: Jan 2003
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Di che concentrazioni stiamo parlando? Il Documento di Analisi di Rischio è stato redatto? Se sì', e se i rischi derivanti dagli HC e IPA non sono accettabili, non lo sono per quali percorsi di esposizione?
Stefano Zanarello
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Iscritto: Mar 2009
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OP
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Iscritto: Mar 2009
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è un sito che è stato bonificato parzialmente, concentrazioni di IPA in alcuni punti anche 900 volte maggiori i CSC, non ho trovato nessuna analisi del rischio fatta anche se la bonifica in parte è stata realizzata.
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Iscritto: Feb 2003
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L'ossidazione chimica presuppone ci sia una falda (anzi si presenta come tecnologia per il risanamento di acque di falda) e sfrutta proprio il flusso per far circolare delle soluzioni ossidanti (es. dei permanganati, persolfati o semplicemente perossido di idrogeno) con una stazione di pozzo/i di iniezione ed una a valle di emungimento/i. inoltre l'ispra ha emesso una circolare applicativa perchè l'utilizzo del sistema cozza con la direttiva WFD 2000/60 Non ho presente casi di studio di applicazione dell'ossidazione chimica all'insaturo o alla zona vadosa in generale. Per idrocarburi > C12 si potrebbero ottenere buoni risultati con stazioni di bioventing, se la sorgente non è troppo profonda e la permeabilità all'aria dei terreni è sufficiente
Ultima modifica di anticlinale; 28/11/2013 08:36.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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Iscritto: Jan 2003
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Iscritto: Jan 2003
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Ma allora, invece di pensare a bonificare il terreno fino a 8 m di profondità, perchè non proponi un'analisi di rischio e verifichi che effettivamente il rischio sia inaccettabile? Che le concentrazioni siano 900 volte superiori alle CSc non vuol dire niente, devi verificare se sono o no superiori alle Concentrazioni Soglia di Rischio.
Stefano Zanarello
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Iscritto: Mar 2009
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OP
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quindi quello che dovrei fare: caratterizzare il sito facendo fare sondaggi ambientali anche al di fuori dell'ex area di estrazione per capire se la contaminazione si spinge fuori dal sito ( capire anche a quanti metri dal sito) rilevare il livello di falda e far fare analisi sull'acqua specifiche , definire il punto di conformità che dovrebbe essere il limite dove ho riscontrato la contaminazione. Successivamente fare l'analisi di rischio dove il valore del contaminante da inserire (software ROME) deve essere trattato statisticamente con dei software presenti in rete giusto? nel caso in cui la falda in sito risulta contaminata, dovrei far fare delle analisi sull'acqua anche a valle del sito quindi in prossimità del recettore ? e nel caso in cui il contaminate è localizzato solo nel sito l'analisi del rischio non ha senso e non ha senso neanche bonificare? ho molti dubbi scusate.
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Iscritto: Jan 2003
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Iscritto: Jan 2003
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Ma scusa, geodc, mi stai dicendo che vorresti operare al di fuori dell'iter stabilito dall'art242 del d.lgs. 152/06? Stai parlando di contaminazione del terreno e non hai neache fatto il piano della caratterizzazione? Magari neanche la notifica di potenziale contaminazione?
Stefano Zanarello
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Iscritto: Mar 2009
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OP
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Iscritto: Mar 2009
Posts: 472 |
no aspetta forse hai frainteso prima di tutto sto ipotizzando non è detto nemmeno che si faccia il lavoro, una parte della caratterizzazione è stata fatta non da me, il fatto e che la caratterizzazione è stata fatta ma senza una successiva analisi di rischio poi successivamente hanno in parte bonificato il sito, io vorrei integrare le analisi per poter fare un analisi di rischio, anche se il comune per una questione legale ha già deciso che vuole bonificare. Grazie cmq
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