quando ho parlato io di golene, osservando la prima immagine su questo 3d, qualcuno si è stracciato le vesti.
Quote:
A sentir parlare di golene sull'intervista, mi aspettavo qui la stessa reazione, e invece ahi, ahi..non è stato così.
Temo che tu abbia qualche problema nel capire quello che una persona, con molta pazienza ed educazione scrive, e, per cortesia e rispetto, sempre con molta pazienza, riscrive, o nel capire cosa dice (intervista all'ing.), associata ad una fortissima permalosità (qualcuno si è stracciato le vesti). Inoltre metti dubbi sul mio atteggiamento obiettivo e disinteressato associandolo ad una difesa corporativa (mi aspettavo la stessa reazione e invece ahi, ahi..non è stato così). La stessa reazione non potevo averla in quanto da una parte c'è chi dice cose sensate in quanto conosce abbastanza bene quel fiume e dall'altra c'è chi non lo conosce ma senza offesa è naturale che sia così. Se non vuoi aggiungere nulla alla conversazione forse non hai nulla da aggiungere, peccato perché credo che tu sia una ottima professionista e anche ben preparata su tali argomenti.
e mi sento di aggiungere che: 1) la golena nel punto in cui c'è stata la rotta non c'è (si vede bene anche dalla foto ripresa da aereo che ho postato) 2) la presenza della golena, anche se ci fosse stata, non sarebbe stata influente sulla causa della rotta, perchè la funzione dell'area golenale è quella di consentire una laminazione della piena e ritardare l'esondazione per sormonto dell'argine per insufficienza idraulica del canale+golena, mentre l'esondazione è avvenuta per rottura dell'argine (il pelo del canale si è sempre mantenuto sotto il ciglio dell'argine) 3) in considerazione dei punti 1 e 2 di cui sopra, l'intevento di pasionaria è qualificabile come troll.
Per cui, Alex, ti prego, please don't feed the troll!
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
Ad Alex e anticlinale: la golena c'è (nella sua definizione) anche se non è larga; la golena non è intervenuta come causa scatenante la rotta arginale (l'avevo detto concordando con quanto era emerso); la golena (che, come ho detto, non è funzionale a laminare le piene) è pensile (e concordo con l'ing dell'intervista). Grazie per l'attributo, ma non lo sono. Eviterò gli emoticon, ma ciò che penso lo dico ugualmente, magari non con voi così suscettibili.
nb Prima della mia "reazione-da-troll", qualcuno mi ha chiesto: ma sai cos'è una golena? Già, ma sono io il troll disturbatore..scusate ancora
Non ribatto più perchè Pasionaria (non poteva scegliere nome più adatto) è incredibile.. Pasionaria per golena come da dizionario si intende il tratto compreso tra l'argine e la sponda del fiume. Queste in genere sono molto ampie e poste a coltivazione. Quel tratto di drizzagno (canale) in cui tu hai visto gli alberi altro non è che una banca fatta a protezione della prima scarpata d'argine, altrimenti il froldo con scarpata aderente alla sponda viene protetto da scogliere onde evitare frane di scarpata d'argine. In genere tali banche a fiume, come da nomenclatura, prendono il nome di piarda, parapetto, antipetto e petto, mentre a campagna partendo sempre dal basso, piè di banca, sottobanca e banca. Essendone una può essere definita petto o forse meglio piarda. Se vedi nella sezione che ti ho invitato a consultare, non quella che ho aggiunto adesso sotto ma quella relativa alla zona di rottura dell'argine del Secchia, ha un andamento regolare con leggera pendenza assegnata verso fiume utile al deflusso dell'acqua (così anche le sommità arginali che non sono mai orizzontali hanno pendenza leggera a campagna), l'alveo comincia con la rottura di pendenza a quota 33,19 mt (s.l.m.m.) per arrivare al presunto thawleg (io non credo che quella squadra di "fenomeni" che mandai a fare i rilevi siano arrivati con gli stivali fino al thalweg... anche se eseguirono i rilevi d'estate in magra) a 29,21 mt la cui quota è inferiore a 31,35 mt dal p.c., di quasi 2 mt e questo, in funzione anche della tua professionalità, ti dovrebbe far capire che si tratta di opera antropica e che l'alveo non è proprio pensile rispetto al p.c. la cui piarda nel corso degli anni, subendo deposito, si è leggermente innalzata fino a raggiungere i 2 mt dal p.c.. Ho le sezioni su quei punti anche del 1989 e quindi è possibile stimare l'innalzamento dal decennio precedente. Questo almeno alla data del 1999.
Ultima modifica di Alex-64; 04/02/201411:51.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Ma cari colleghi che seguite questo trhead, questa immagine che già ho allegato in precedenza e che ri-allego proprio non vi dice nulla? Da google hearth 2012.. osservate bene la zona di rotta con google heart tenendo ben presente dove passa la sommità arginale individuabile dalla linea bianca legata al passaggio dei mezzi su due ruote (passaggio molto raro rispetto all'argine sinistro che risulta anche ben curato)... occhio.... dai una possibile altra ipotesi, oppure, visto che comunque qualcuno la filtrazione pare l'abbia vista e anche segnalata.. direi fattore concomitante e favorevole alla rotta per filtrazione, se qualcuno avanza ipotesi io metto una altra immagine (la stessa con aggiunta di linee) con alcuni riferimenti inequivocabili... e poi confrontatela con la precedente.. sempre di ipotesi si tratta..
Ultima modifica di Alex-64; 04/02/201414:09.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
ho guardato google EARTH, ma non mi viene in niente nulla! forse perchè i 1200 sacchi fatti ieri mi offuscano la vista? abbiamo ripreso un fontanazzo da 75 cm, e si che i livelli a fiume stanno calando vistosamente! Mai cantare vittoria troppo presto!
«E quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì" (Monterroso)
saresti gentile se, avendone la possibilità, potessi indicare come si sovrappongono i sacchi, ovvero come si valutano le file accostate necessarie in funzione dei livelli (altezze) da posare in opera.
Scusa decodac se provo a rispondere per te, Mimmo si comincia da un paio di file e se poi si vede ancora filtrazione tra i sacchi si aggiunge una altra fila... i sacchi vengono riempiti per tre quarti e la sovrapposizione avviene tra la parte piena e l'altra vuota o quasi in modo da creare un mutuo incastro, l'altezza viene valutata di volta in volta fin quando non esce acqua priva di terreno (trasporto solido)... il fontanazzo deve sfogare.. mica bisogna ripristinare per forza i livelli.. Almeno per la piena del Po del 2000 abbiamo operato in tale maniera se decodac ha da aggiungere qualcosa sono ben lieto di sapere. Decodac o Mimmo o chi continua a seguire tale thread... vedete se questa immagine vi chiarisce meglio ciò che potrebbe essere accaduto e confrontatela con quella priva di segni, le linee blu logicamente indicano approssimativamente come è avvenuta la rottura con apertura maggiore all'interno in corrispondenza, a valle e a monte di due forme di nicchia di frana a lunata poste in sommità di scarpata (più evidente quella a valle) che lambiscono il ciglio a fiume dell'argine.. è possibile che ci sia stata una combinazione di erosione e filtrazione in una zona già indebolita dell'argine a seguito di precedenti piene e quindi rapidi svasi... Che ne pensate?
Ultima modifica di Alex-64; 10/02/201409:20.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
per quel che riguarda i sacchi, abbiamo dei volontari che sono dei veri artisti nel campo: non solo quanto dice Alex-64, ma curavano anche che le scritte sui sacchi fossero disposte nello stesso senso (detto ieri: se il lavoro è bello, vuol dire che è fatto bene) 5 mezze badilate di sabbia per sacco, e via! poi costipazione accurata pestando . In questo momento (h 12.45) stanno sopralzando perchè i livelli a fiume sono in crescita, e dal "buco" aveva ricominciato ad uscire sabbia oltre che acqua. Sono già a 6 file (più 2 sprofondate a causa del costipamento)
«E quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì" (Monterroso)
A quanto richiesto da Mimmo volevo aggiungere: - la distanza tra i sacchi ed il fontanazzo dipende forse da qualche elemento geometrico rilevato sul posto? (oltre che dal numero di sacchi disponibili.....credo!)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)