Salve,
volevo chiedere alcuni pareri ai più esperti sul tema:
a vostro avviso le acque reflue provenienti da un luogo di culto sono assimilabili al domestico? a mio avviso si ma nel caso, per il calcolo degli AE cosa si usa il numero dei WC presenti, il volume/SUL o altro?
che cosa proporreste come trattamento secondario (ovviamente il meno oneroso possibile) per uno scarico di acque reflue domestiche (AE<100) su suolo ubicato in una zona con falda molto superficiale (-0,5m da p.c.)?
ti confesso che non mi è mai capitata una questione del genere, difatti il tale caso non è nemmeno considerato nelle linee guida Arpa Emilia-Romagna per il trattamento degli scarichi provenienti da insediamenti che non recapitano in pubblica fognatura, anche perchè di solito nelle chiese che frequentavo non ci sono i servizi ! !
forse nella sagrestia, ma in quel caso lo si potrebbe benissimo equiparare all'appartamento del prelato e quindi banalmente ipotizzare 1 ae fisso (l'arciprete) e 1 ae ogni tre "chierichetti" (o "aiuti", mi sfugge il nome per indicare i tizi che vanno a servire messa anche se adulti e anche se laici). Vado a memoria, penso si capisca che sono ateo e che i miei tecnicismi in merito sono legati alle reminescenze del catechismo da bambino.
Certo che se si tratta di un altro tipo di religione, esempio una moschea, non so proprio cosa pensare perchè non so nemmeno che ci facciano là dentro (e mi sembra strano, un luogo dove la purezza è il "must", che ci facciano delle turche o dei servizi...
ma se è il caso e anche la chiesa deve avere i bagni a norma, penso che tu possa considerare come parametro la categoria "cinema, stadi, teatri" che per l'Emilia Romagna prevede 1 AE ogni 30 posti.
Prova a valutare la metratura della chiesa e fare il conto spannometrico di quanti fedeli stanno stipati, posti a sedere/in prostrazione e posti in piedi (in un mq possono starci due cristiani)
Per il trattamento.... con falda così alta è impensabile la subirrigazione; con molti a.e. di progetto la cosa più idonea sasrebbe un impianto a ossidazione totale, ma se i costi non possono essere sostenuti si potrebbe optare per un impianto di fitodepurazione con vasca impermeabilizzata e isolata dalla falda