Agi non puoi avere un "deposito" interamente liquefacibile a meno che quel deposito corrisponda tutto ad un orizzonte liquefacibile.
Un saluto
mijasimo leggo ora questo post. non l'avevo proprio visto. La valutazione della suscettibilità alla liquefazione, com'è noto, può essere effettuata a livello di strato e di deposito (nel suo complesso). La frase era inserita in un contesto in cui si mettevano a confronto due diverse condizioni stratigrafiche.
Per deposito interamente liquefacibile s'intendeva semplicemente fornire una descrizione qualitativa della suscettibilità del fenomeno della liquefazione a livello di deposito (per attribuire un peso maggiore agli spessori coinvolti) in contrapposizione alla suscettibilità a livello di strato valutabile in modo puntuale tramite le classiche modalità (in sostanza abachi - CSR/Nspt-qc-vs).
Come hai specificato l'idea che l'IPL non aggiunga informazioni utili è una tua idea rispetto alla quale sono in posizione diametralmente opposta - quindi tranquillo non rischi proprio di convincermi

la liquefazione può avvenire e comportare danni più o meno gravi ed un primo indicatore a riguardo è proprio L'IPL.
resta comunque di fondamentale importanza la stima del cedimento post-sismico.
saluti, agi