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OP
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Buongiorno a tutti.
Una volta che il test sull'eluato ha dato esito positivo (il materiale non cede contaminanti), il materiale di riporto può essere 'trattato' come matrice ambientale e quindi sullo stesso può essere applicata A.R.?
Qualcuno si è già visto accettare dagli Enti questo approccio?
Grazie.
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ciao. Il comune di Milano applica questo approccio normalmente, in quanto considera il riporto come matrice ambientale naturale, applicandogli, in caso di contaminazione, tutte le procedure di bonifica. Quindi direi che si può fare analisi di rischio
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Grazie.
Vorrei applicarla proprio nel Comune di Milano.
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Ciao
confrontati con il Dr Lagorio del settore bonifiche del comune di milano
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Al momento che non cede ed è conforme alla CSC, il materiale E' una matrice ambientale, l'unico dubbio può essere sulla quantificazione del materiale antropico presente che la nuova legge non specifica..... (tranne i casi del D.M. 161/2012)
Massimo
Ultima modifica di Massimo Della Schiava; 11/03/2014 13:12.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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