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Ciao a tutti, sono un neo laureato magistrale presso l'università Bicocca, indirizzo geologia applicata. In questi anni ho letto molte vostre discussioni da cui è risultato che per aver più possibilità lavorative bisogna indirizzarsi al mondo del petrolio e/o alla geofisica (rigorosamente andando all'estero).
Aimè io sono orientato alla versione ingegneristica della professione, in particolar modo allo studio geologico-tecnico per le grandi opere civili e tunnel. Per approfondire questo aspetto sono intenzionato a far un master di specializzazione, esempio quello offerto dall'università Complutense di Madrid. Le principali materie insegnate sono: - Tecniche geofisiche (6 Cfu) - Tettonica fragile e massicci fratturati (6 Cfu) - Meccanica dei suoli avanzata (6 Cfu) - Rischio geotecnico (3 Cfu) - Metodi di investigazione in situ (3 Cfu) - Geologia e geotecnica per le opere (6 Cfu) - Geologia e geotecnica per i tunnel (6 Cfu)
Mi farebbe piacere conoscere la vostra opinione
Grazie
Ultima modifica di GeoBrera; 28/04/2014 18:33.
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Sulla carta sembra un buon master, ma per me farlo in un'università anglofona (cioè in lingua inglese, ma non necessariamente UK, anche olanda, germania, scandinavia, etc) ti darà più possibilità.
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Quoto totalmente quanto affermato da Forren. Personalmente ti consiglio (conosci l'inglese?) uno dei tre a tua scelta: 1- IMPERIAL COLLEGE: MSc in Soil Mechanics oppure MSc in Soil Mechanics and Environmental Geotechnics; 2-TUDelft: MSc in Geo-engineering; 3-NTNU: MSc in Geotechnics and Geohazards.
Tutte le informazioni le trovi facilmente su internet. Quando esci ti pigliano ovunque.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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