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ciao a tutti ho una prova edomatrica in cui il modulo edometrico viene fornito per i vari intervalli di Dp.
Quale ramo della curva edometrica devo considerare per raffontare il valore del modulo edometrico ricavato appunto da una prova edometrica con i valori di Ed ricavati da SPT in foro e DPSH? grazie carlo
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Iscritto: Dec 2007
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Teoricamente il campo tensionale del campione in sito. In ogni caso tieni presente che quello da prove dinamiche può differire anche molto rispetto ai valori di prova edometrica di lab
Impara l'arte e mettila da parte!
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OP
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grazie. per la definizione invece dell'ED dalla prova edometrica si fà riferimento alle condizioni più gravose o è più opportuno che sia lo strutturista a scegliere l'ED in funzione delle tensioni indotte dalla struttura. lo chiedo perchè l'ing. mi chiede il valore di ED come se fosse una proprietà intrinseca del materiale. Carlo
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E' più corretto conoscere il campo tensionale operativo (qullo allo SLE, con cui è corretto calcolare i cedimenti). Uno volta noto questo potrai scegliere il valore di Eed più appropriato
Impara l'arte e mettila da parte!
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Come scrive Gianni, chi operativamente si troverà a fare la valutazione dei cedimenti di consolidazione indotti dai carichi (SLE) della struttura dovrà utilizzare i vari moduli provenienti dalla prova edometrica o dalle prove edometriche (se + strati) applicando i singoli moduli a livelli aventi carichi paragonabili a quelli cui è stato sottoposto il campione in fase di edometria. Il problema è che da quando sono in vigore le "famigerate" NTC molte verifiche vengono omesse o fatte in modo piuttosto superficiale come output dei programmi di calcolo strutturali e quasi mai sono i geologi a fare tali verifiche per le quali penso in molti eravamo ben + che attrezzati. Per quanto poi riguarda la correlazione tra prove dinamiche e moduli edometrici non oso avventurarmi.
Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre.
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"Per quanto poi riguarda la correlazione tra prove dinamiche e moduli edometrici non oso avventurarmi."
e fai bene! NON ha senso geotecnico! Poi è pieno di maghi che trasformano pere in banane ma questo è un altro discorso...
Saluti
P.S. Mi pare che ultimamente stia passando sul forum l'idea che le prove di laboratorio, in fondo in fondo, possono essere come dire bypassabili da una attenta e corretta campagna di prove in situ...è un messaggio PERICOLOSO nonchè, a mio modesto modo di vedere sostanzialmente SBAGLIATO. Mi sembra in pratica una visione molto riduttiva dell'approccio ad una corretta campagna geognostica che dipende in primis dal tipo di intervento e da come lo stiamo modellando.
Fa' sempre la cosa giusta.
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P.S. Mi pare che ultimamente stia passando sul forum l'idea che le prove di laboratorio, in fondo in fondo, possono essere come dire bypassabili da una attenta e corretta campagna di prove in situ...è un messaggio PERICOLOSO nonchè, a mio modesto modo di vedere sostanzialmente
In realtà non è solo a "tuo" modo di vedere, ma citando le NTC2008 "I valori caratteristici delle grandezze fisiche e meccaniche da attribuire ai terreni devono essere ottenuti mediante specifiche prove di laboratorio su campioni indisturbati di terreno e attraverso l’interpretazione dei risultati di prove e misure in sito." A differenza rispetto alle NTC2005 dove era riportato "prove di laboratorio e/o prove in sito". Quindi a rigore le prove di laboratorio sarebbero imprescindibili. Sappiamo tutti quanto la cosa sia di difficile applicazione, però quanto meno in sede di causa un CTU potrebbe sempre dire che le indagini non hanno ottemperato alla normativa, se non ci sono prove di laboratorio...e il giudice non avrebbe miglior appiglio per decidere...
Impara l'arte e mettila da parte!
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se fosse così "addio" ma sai benissimo che "moltissimi" CTU e anche CTP (in genere Ing o colleghi "sciagurati" ) non sanno minimamente queste regole. Non parliamo del resto se no vado in depressione
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Ogni formula di correlazione ha il suo campo di applicabilità (teorica) e il suo margine di errore. Il vantaggio dei fogli di calcolo rispetto ai programmi è che questo problema sei obbligato a vederlo e pensarlo. Io mi feci un foglio di calcolo con moltissimi metodi.... vien di tutto.... sta al geologo geotecnico stabilire qual' è il più calzante al sito ed al problema. Ti suggerisco di cercare sempre l'articolo originale che ha introdotto la correlazione.
In genere da prove SPT è dichiarato un errore del 100% nella valutazione dei moduli. Giusto per dare un'idea o avere un risultato verosimile.
Discorso un po' diverso per CPT e DMT.
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