Ciao a tutti, ripropongo di nuovo il progetto dei micropali ed aggiungo qualche altra cosa. Secondo me i micropali possono essere realizzati anche adesso, se si è troppo arretrati basta incamiciare fino a ritrovare il terreno e poi estrarre la camicia o, addirittura, se si vuole sciupare lasciarla in situ. Per quanto concerne i massi bisogna riflettere su una cosa, la piscina sarà sicuramente ben armata a dovere, ma un aiutino esterno sulle pareti da parte del riporto sarà perlomeno gradito. In altri termini, lo scatolare che si andrà a realizzare dovrebbe essere aiutato dalla spinta della terra perimetrale, spinta attiva. Non so se i massi o terreni a grana grossa possano svolgere tale funzione, giacchè secondo Ranchine darebbero origine ad una spinta passiva. A questo punto aggiungerei che sarebbe doveroso che la piscina subisse questa spinta da tutti e quatto i lati non lasciando alcun lato scoperto che da solo dovrebbe sostenere l'intera spinta dell'acqua. scusatemi se sono un po' pignolo ma ho visto alcuni casi di vasche aprirsi come fiori, quindi armare come si deve e se possibile farsi aiutare dalla terra circostante. Non abbiate paura, se fate le cose per bene non succede niente!! Saluti Spirifer
direi che conviene procedere per fasi a costo crescente: - se ci fosse la possibilità di allargare lo scavo direi ridurre la pendenza a 45-50° (però la presenza di muretti mi suggerisce che ci sono altre proprietà) - soil nailing. Nelle fato allegata la parete è alta 8 m - micropali
sono d'accordo con te spirifer che i micropali funzionano, eccome. Ma trattandosi di uno scavo provvisorio forse si risolve col soil nailing. E' solo una differenza di costi (e non di poco)
se riesci a risolvere coi massi meglio così, soprattutto se li hai già a disposizione, altrimenti non costerebbe meno
Gentilissimo Geodario, cerco sempre di confrontarmi con i colleghi per trovare le vie d'uscita più adatte, a proposito dello scavo di 8 metri ti è andata a pennello, invece a me con uno scavo simile nel giro di pochi secondi, si è sollevato il terreno alla base dello scavo e nello stesso tempo si è formata una linea di frattura a circa 10 metri dal ciglio superiore. La tua proposta forse andrà bene ma forse no, può darsi che non ci sia il tempo per fare questo tipo di intervento e poi, si deve vedere se ci sono operai o ditte specializzate in grado di farlo in modo egregio. Per quanto concerne i micropali io ho parlato di un'esperienza che è andata a buon fine. Ebbene se facciamo i conti e mettiamo su un piatto il rischio che si corre e dall'altro i benefici, vedrai che lo strumento dei micropali è probabilmente la soluzione migliore anche se più costosa. Del resto non stiamo facendo una casetta per una famiglia, ma una piscina e per non rimanere intrappolati in contenziosi dovuti esclusivamente alla necessità di far risparmiare il proprietario il discorso non può reggere. Ricordati che i nostri peggiori nemici sono i clienti! Parlo con sincerità ma soprattutto con esperienza. Saluto tutti voi magnifici colleghi. Spirifer
si certo ci mancherebbe, meglio essere prudenti su ste cose. A dir la verità la soluzione con massi di killermazz mi fa un pò paura, è quella meno cautelativa. Cercavo una "terza via".
Personalmente la situazione da quel poco che si riesce a capire non è così brutta, ad eccezione di quel livello in cui sembra ci sia materia vegetale frammista a clasti, che potrebbe funzionare da superficie di debolezza. Anche a me la soluzione più tranquilla sembrerebbe i micropali. Andando un po' fuori tema prendo spunto da questo trd per farvi fare una riflessione: mi sembra che stiate un po' sconfinando in quello che è il ramo di cui non abbiamo competenza (sebbene con le varie esperienze le cose si ripropongano) per cui almeno io prima di dare indicazioni decisive anche se sono chiamato direttamente dal committente ritengo sempre doveroso consultarmi con l'ing. in modo da non "sparare" a salve su certi argomenti
Grazie a tutti, in effetti il progettista mi ha chiesto solo un consiglio; io ho redatto la relazione geologica e di certo non avrei avvallato uno sbancamento verticale così immediato. Per la parte strutturale è incaricato un ingegnere. Comunque proporrò anche la soluzione con i micropali. Sarà lui a decidere con il committente. Una spesa non preventivata ma a favore della sicurezza.
Gentilissimi Colleghi, è vero , il fatto dei micropali esula dalla nostra professione, purtroppo spesso si vedono ingegneri per i quali noi, in certi frangenti, soffriamo di un ingiustificata sudditanza psicologica. Spesso ho visto questi progettisti fare delle cavolate enormi e poi a stalla aperta e a buoi scappati, si rivelano abilissimi nel girare le responsabilità al loro collaboratore geologo essendo il loro un contatto privilegiato con il cliente, se lo lavorano come vogliono, i pretesti li trovano facilmente, un angolo di attrito che doveva essere 24° e non 25° una coesione più debole e via via con tutte le fuffe che gli vengono in mente. In sostanza è vero che siamo consulenti ma non dobbiamo essere ingenui, se abbiamo un po' di esperienza in più rispetto all'ingegnere, confrontiamoci con lui anche se su ambiti ristretti, del resto non siamo noi gli esperti di terra e fanghiglia, allora non vergognamoci e facciamoci valere!!!! Con riguardo a tutti i colleghi Spirifer
Grazie a tutti, ....Comunque proporrò anche la soluzione con i micropali
Per me è tardi, ormai lo scavo è fatto e non hai spazio se non riportando materiale. Potersti proporre casseri a perdere con ca a presa rapida, così da ridurre al minimo la presenza di maestranze ai piedi dello scavo http://www.quickjet.it/writable/immagini/muri-4.jpg
....mi viene da piangere....nessuno mi ca....eppure trent'anni di esperienza....appunto la situazione non è drammatica e quindi un soil nailing con facing flessibile sarebbe l'ideale. Si fa si fa...e costa meno di tante altre soluzioni
Da : TheSOIL NAILING: WHERE, WHEN AND WHY A PRACTICAL GUIDE By Thomas J. Tuozzolo, P.E. "soil nailing system is not recommended if any of the following conditions are present: 1. Urban fills and loose, natural fill material. 2. Soft, cohesive soils that will not provide a high pullout resistance. 3. Highly plastic clays, since they are susceptible to excessive creep. 4. Loose, granular soils with N-values lower than 10 to 15. 5. Soils without any apparent cohesion and with high gravel content. 6. Expansive clays. 7. The presence of groundwater. Groundwater presents a problem with maintaining face stability during the cut between lifts, and must be properly controlled in the construction of a soil nail wall. " ..ma non piangere, Dario ;-)