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Desidero da qualcuno una informazione circa l'utilizzo del tracciante a base di fluorosceina sodica. in particolare io ho acquistato questo prodotto dalla Carlo Erba e intendo utilizzarlo per una perizia di parte (come CTP) in una condotta fognante che, secondo il mio cliente, è lesionata . I liquidi che fuoriescono dalla condotta raggiungono il muro sottostante e fuoriescono dai fori di drenaggio. Il prodotto in cofeizone da 1000 gr. come devo preparalo? Quale deve essere la concentrazione ottimale? Attenzione il mio timore è che l'uso improrio di tal prodotto possa essere tossico per l'ambiente. Grazie anticipatamente
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"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Stabilire la concentrazione dipende dalla quantità di soluzione: in una condotta fognaria davvero non saprei dirti.
In ogni caso la presenza di fluorescina si vede illuminando con una lampada monofocale l'acqua che fuoriesce dai fori di drenaggio. Se l'acqua diventa fluorescente, avrai dimostrato che l'acqua proviene dalla fognatura.
Permettimi però qualche considerazione:
Considerando che le condutture fognarie hanno portate notevoli, dovrai immettere la fluorescina molto a monte rispetto al punto eventualmente lesionato, altrimenti rischi che tutto il prodotto venga portato via dalla "corrente" prima di entrare in soluzione.
Ma, in ogni caso, non sarebbe stato più semplice far analizzare un campione d'acqua della conduttura ed uno prelevato contestualmente dai fori di drenaggio?
In fondo, il tracciante, nella conduttura già c'è...
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sul sito indicatomi da grannisi non dice nulla sulla preparazione e utilizzo del prodotto. Essendo geologio, l'analisi dell'acqua che fuoriesce dai fori di drenaggio è stata la prima cosa che ho prescritto, ma non mi ha dato valori significativi che mi possono aiutare in quanto, a detta del chimico, quei valori possono essere dovuti anche alla semplice percolazione di acqua nel terreno che poi fuoriesce dai fori di drenaggio. Mi ha quindi consigliato l'uso della fluorosceina. Quello che non so è come operare in campagna, nel senso come devo immettere il tracciante, se lo devo prima diluire in acqua o lo devo inserire così come mi è stato dato. Il tratto di condotta da analizzare e che potrebbe essere lesionato è di circa 30 metri, non di più. resto con i dubbi
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un etto di fluorescina; 1lt di alcol; 10 cc di ammoniaca. Anche se i prodotti organici inertizzano la fluorescina, per mia diretta esperienza le quantità sopra elencate, immesse in fognatura sono percettibili ad occhio nudo. La fluorescina non è tossica.
GL
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Grazie, ma basterà un solo litro per investigare 50 metri di condotta (penso di no!), o dovrò aumentare il volume della soluzione?
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