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Buonasera a tutti,
Desidererei il parere di esperti riguardo l'utilizzo di resine espandenti per casi di cedimento del terreno di fondazione; in particolare, in presenza di una stratigrafia flyschoidale di argille,marne e arenarie. Una ditta sostiene la loro piena funzionalità ed efficienza in qualsiasi tipo di terreno, un 'altra sconsiglia il loro utilizzo in terreni impermeabili[argille](in quanto non riuscirebbero ad espandersi), in presenza di fratture (che rischierebbero di allargare ulteriormente) e soprattutto in presenza di "intensa" stratigrafia (in quanto potrebbero disperdersi e finire chi sa dove lungo uno dei piani di discontinuità tra strati). Chi ha ragione?
Grazie mille
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Iscritto: Apr 2009
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l'importante è documentarsi (obbligatorio per un laureato), prendersi le giuste responsabilità, leggere bene la documentazione e le esclusioni, evitare le "sirene" e "avere fede"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Jan 2006
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Le miscele poliuretaniche espandenti non sono tutte uguali. Quelle utilizzate per scopi di consolidamento geotecnico mediante esclusiva iniezione ancor di più. Pressione di rigonfiamento elevata (certificata in condizioni di massimo confinamento) e notevole rapidità di reazione (qualche secondo), consentono di intervenire efficacemente in terreni caratterizzati da bassa conducibilità idraulica (argille), fratturati o meno che siano. Se il mezzo coesivo è saturo, in relazione al raggiungimento di prefissati obbiettivi di consolidamento, può essere previsto un trattamento differito nel tempo, con riferimento alla dissipazione delle eventuali sovrappresioni neutre indotte. Resine poliuretaniche con medie o basse caratteristiche espandenti e reattive, richiedono necessariamente, in ogni granulometria di terreno, l'utilizzo contestuale di altre tecnologie di "supporto" e/o di ausilio all'intervento, spesso a scapito della bassa invasività (tempistiche di esecuzione comprese). Dunque confronta i materiali e le garanzie rilasciate dalle imprese esecutrici e trai le tue conclusioni. altre informazioni qui: http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=132626#Post132626george
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Iscritto: May 2014
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OP
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Intanto grazie mille per le risposte. Vi rassicuro dicendovi che sono solo uno studente di ingegneria in cerca di qualche informazione e risposte a dubbi personali, nulla più.
Grazie george sia per le informazioni sia per il richiamo al thread precedente.
Ti posso chiedere cosa intendi con
"Resine poliuretaniche con medie o basse caratteristiche espandenti e reattive, richiedono necessariamente, in ogni granulometria di terreno, l'utilizzo contestuale di altre tecnologie di "supporto" e/o di ausilio all'intervento, spesso a scapito della bassa invasività (tempistiche di esecuzione comprese)"?
Ti riferisci a monitoraggio laser, uso di micropali a pressione o altro genere di ausilio/tecnologia? E quel tipo di resine richiede proprio sempre un supporto?
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Post per george (ma di interesse anche per albiter=
ciao, posso chiederti una idea dei costi? io sto valutando l'ipotesi di utilizzare queste resine per un vecchio fabbricato rurale di mia proprietà (una vecchia stalla in sasso) costruita proprio su terreni di flysch cretaceo (flysch "ad helmintoidi" calcareo marnoso del monte cassio, cretaceo superiore) la stalla è costruita su un terreno in pendenza moderata (18%) ed ha ceduto il lato di valle (una volta questi muri a sacco non venivano costruiti su vere e proprie fondazioni): il peso del muro deve aver assestato la roccia fratturata su cui è appoggiato. Attualmente il cedimento del lato di valle è stato di alcuni centimetri rispetto a quello di monte, che invece non ha avuto cedimenti. Non si tratta di un gran intervento (8 metri lineari di muro) e la mia idea era di "risollevare" il muro stesso riportando i solai ad orizzontalità (ora sono "tiltati" verso valle per effetto del cedimento), ma prima di contattare una ditta e appiccicarmi un loro commerciale come una piattola volevo capire se l'idea è buona e quanto potrebbe costarmi.... (l'alternativa era rinforzare tutto con solette di cemento, micropali ecc, spendendo una follia di muratori)
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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Iscritto: Jan 2006
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... ogni caso ha una sua storia, ti consiglio di contattare le singole imprese: in genere mandano commerciali che sono anche tecnici: ingegneri, geologi, architetti, geometri, con esperienze specifiche.
george
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ma siamo pazzi, un conto è e queste bischerate le dice un non addetto ai lavori ma "due" geologi..... consiglio di chiamare un ing. ma penso con pochi soldi un vecchio capomastro la risolve.......
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Jan 2006
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ma siamo pazzi, un conto è e queste bischerate le dice un non addetto ai lavori ma "due" geologi..... consiglio di chiamare un ing. ma penso con pochi soldi un vecchio capomastro la risolve....... giuro di non aver capito cosa intendi dire. george
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ma siamo pazzi, un conto è e queste bischerate le dice un non addetto ai lavori ma "due" geologi..... consiglio di chiamare un ing. ma penso con pochi soldi un vecchio capomastro la risolve....... giuro di non aver capito cosa intendi dire. george neppure io. A parte che il vecchio capomastro ti fa la sua fantasmagorica ciabatta in cemento incastrata al fondo del muro portante, a sua detta "per fermare che si sprofonda" (ammesso che il cedimento, con tutta probabilità elastico e non di consolidazione visto il tipo sottofondo, sia ancora in corso, ne dubito fortemente dopo più di settanta anni) ma poi uno si tiene il fabbricato fuori dalla verticalità. Quello che volevo capire, da qualcuno che conosce questi materiali, è se invece le resine sono in grado di riportare (come si millanta) a filo di piombo un fabbricato che ha avuto un cedimento differenziale. Cosa si sarà mai detto di bischerate. di solito apprezzo i tuoi interventi ma stavolta mi viene dal Quore: Pensa ai fattacciacciacci tuoi
Ultima modifica di anticlinale; 19/09/2014 07:03.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
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Ciao Anticlinale,
per rispondere alla tua domanda: le resine servono a bloccare il cedimento e non a portare a filo di piombo il fabbricato. Si può sollevare la struttura, se leggera, di qualche millimetro (2/3 mm) ma non di più.
Ciao
Max
Massimiliano A.
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