grazie agli innumerevoli contatti stabiliti con tanti di voi che scrivono su questo forum e alle idee e proposte fattemi pervenire, sto redigendo un documento su quella che è l'attuale situazione del geologo in Italia alla luce della normativa vigente (circ. 349, Nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni, Decreto Bersani, DPR 328/01 sulle professioni, Nuovo Disegno di legge sugli Ordini professionali, Genio Civile, Certificazione di Qualità).
Scopo di tale documento è far sentire agli Organi istituzionali (CNG e relativi OO RR) la voce del dissenso attualmente serpeggiante tra la base.
Passo successivo sarà, a prescindere dalla/e risposta/e dei suddetti organi, per il tramite di un'associazione nazionale, il relazionarsi direttamente agli organi istituzionali tecnici (STC e Consiglio Superiore dei LL PP) e a quelli governativi (Ministero e Governo) fino ad arrivare alla Comunità Europea
Progetto ambizioso, utopistico, folle ? Forse !
"Le guerre in cui è in gioco l'esistenza di una collettività si combattono fino all'ultima goccia di sangue. Quando sono in ballo l'essere e il non essere, al di là dei calcoli dell'istinto di conservazione. [....] più dilagano la sofferenza e la distruzione, meno gli uomini possono perdere. Però meno hanno da perdere, tanto maggiore è la determinazione affinchè i sacrifici non siano stati vani. Nella lotta per l'esistenza ogni morto è un'ulteriore motivo per proseguire la guerra, con tutti i mezzi e senza badare a perdite"
(Wofgang Sofsky)
Aspetto fiducioso, come già avvenuto, ulteriori spunti di riflessione e idee propositive
Alessandro Cascone