Immagino per progettazione. Grazie.
Risposta complicata... cerco di essere sintetico.
In realtà non c'è una norma specifica, ma una serie di norme.
La DGR 2616/2011 (Criteri ed indirizzi per la definizione della componente geologica, idrogeologica e sismica del piano di governo del territorio) indica i livelli di approfondimento per la pianificazione.
Qualora nell'ambito degli studi di 2° livello si valuti (per capire come devi leggere la 2616) che la progettazione con gli spettri di risposta semplificati è sottostimata o utilizzi lo spettro "più alto" (p.es quello di categoria di sottosuolo D, se la tua categoria misurata è C), oppure utilizzi la RSL. Il geologo che redige il PGT, può, se lo ritiene opportuno, rendere obbligatoria la RSL (qui però nasce la confusione perchè in genere si parla di 3° livello, che è una cosa diversa dalla RSL in fase di progettazione, ma questo è un argomento a parte).
Queste sono indicazioni che lo studio geologico del PGT inserisce nelle NTA. Nella relazione geologica a corredo della progettazione il Geologo DEVE dare evidenza di aver consultato gli studi di PGT e seguito quelle indicazioni.
La relazione geologica per il progetto, ai sensi della DGR 5001/2016 (Approvazione delle linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica) è corredata dal modulo 9 in cui il Geologo dichiara, tra le altre cose, proprio questa conformità.
Il 3° livello (ma anche qui si fa confusione con la La RSL), inoltre, è obbligatorio in caso di rischio di liquefazione. In questo caso però è una RSL "sui generis" nel senso che è sufficiente la normale verifica a liquefazione (se bene fatta). A tal proposito però ti rimando alle schede allegate al Modello 9 della DGR 5001/2016.