Ciao a tutti,per l'elaborazione delle indagini HVSR sto usando il software geopsy, è facile da usare ma c'è una cosa che non mi torna (magari non è fattibile). Dato che io considero le frequenze da 0 a 125Hz, non capisco perchè nel grafico H/V mi sono indicate soltanto le frequenze fino a 100Hz, il che mi rende impossibile per esempio determinare il picco superiore ai 100Hz. In altre prove se la frequenza fondamentale è superiore a 100hz il picco mi viene indicato dal software, ma se la F0 non è quella, io non riesco a determinare la f di quel picco. C'è un modo per venirne a capo o è un limite del software? grazie a tutti spero mi rispondiate.
Ciao a tutti,per l'elaborazione delle indagini HVSR sto usando il software geopsy, è facile da usare ma c'è una cosa che non mi torna (magari non è fattibile). Dato che io considero le frequenze da 0 a 125Hz, non capisco perchè nel grafico H/V mi sono indicate soltanto le frequenze fino a 100Hz, il che mi rende impossibile per esempio determinare il picco superiore ai 100Hz. In altre prove se la frequenza fondamentale è superiore a 100hz il picco mi viene indicato dal software, ma se la F0 non è quella, io non riesco a determinare la f di quel picco. C'è un modo per venirne a capo o è un limite del software? grazie a tutti spero mi rispondiate.
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Io personalmente non saprei a cosa attribuire un picco o meglio ancora una frequenza fondamentale a 100 Hz. Figuriamoci poi questo valore passato ad un ingegnere ....
Grazie, in qualche modo ce l'ho fatta. Purtroppo non riesco a caricare immagini quindi non posso mostrarvi i picchi, ma si trovo picchi a frequenze intorno a 100Hz. Ho fatto la tesi in geofisica all'interno di un sito archeologico ed utilizzando il metodo HVSR ho tenuto in considerazione tutte le frequenze che lo strumento mi permetteva di analizzare(125Hz) per avere informazioni superficiali. Utilizzando la formula per determinare la profondità ho trovato delle discontinuità acustiche a circa 0,60m di profondità, le quali le ho ipoteticamente associate a paleosuperfici. La conferma l'ho avuta dalle scoperte effettuate durante gli scavi.
La cosa potrebbe essere interessante; io solitamente non considero frequenze oltre i 35 Hz, figurarsi 100, ma se lei ha un riscontro potrebbe trovare la maniera di farcelo vedere per poternie discutere. Pier-Andrea
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
In effetti la questione è interessante, anche se mi sorgono alcuni dubbi, soprattutto legati alla reale origine dei picchi (che altezza hanno? entità dei contrasti di impedenza che li originano?)...
Ecco vi ho aggiunto il grafico del rapporto H/V di cui stiamo discutendo. A tali frequenze ho trovato solo in questa prova un picco che mostra un ampiezza cosi grande, ma anche in altre prove sono presenti picchi con ampiezze di circa 3.
Veramente il picco mostra valori di H/V di circa 5. Le linee tratteggiate rappresentano l' "intervallo di confidenza". Non hai detto con quale frequenza di campionamento hai eseguito la misura, ma suppongo sia a 256 Hz. Lo confermi??
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859