Ti ringrazio per l'avviso che hai voluto fare ai colleghi per promuovere l'evento. Forse è opportuno sappiano anche che si era cercata una partnership con l'Ordine degli Ingegneri per allargare il campo dei partecipanti come la prestigiosa presenza del Prof. Robertson e dell'Ing. Albert pensavamo richiedesse.Ebbene il CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri) ha negato l'accreditamento perché uno dei Relatori (il sottoscritto ovviamente) non era un Ingegnere. Lascio a voi qualsiasi giudizio in merito.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Io ho appena partecipato a due piccoli eventi presso gli ingengeri della provincia di Rovigo (in realtà due ditte hanno sponsorizzato il loro operato, ma comunque qualche spunto interessante c'è stato). Chissè se queste 3+3 ore mi saranno validate dal ns ordine regionale (veneto)? A parte questo la platea a questi eventi era vermanete ampia ed è un vero peccato che non vengano (o chi verrà sarà veramente per il solo piacere culturale) a Mantova, dato che l'interazione fra le professioni fà magnificare le problematiche e (alla fine) esalta il ns ruolo nella getecnica non di solo operatore del sottosuolo, ma di esserei pensanti (mens et malleo) capaci di indagare e modellizzare il sottosuolo e le interazioni con quantio ci và sopra, in una sorta di staffetta intellettuale fra il geologo tecnico e l'ingegnere dlle fondazioni. Io cercerò di non perdere questa occasione. Saluti e ringraziamenti a Gianni Togliani che si adopera per questi eventi (ancora assapore il campo prove di Mantova dello scorso anno e ricordo che sarebbe utilissimo pubblicare qualcosa in merito) Pier-Andrea
Caro Pier-Andrea, non è il caso di ringraziarmi perchè questi eventi sono utili a me prima che ai potenziali partecipanti visto che mi costringono ad un continuo aggiornamento che mi limito poi a riproporre. Quanto al Corso di Mantova con l'aiuto di Leonardo Calzolari ed Amedeo Menghini ne ho tratto un articolo che sarà pubblicato negli atti del prossimo DMT'15 di Roma [Governolo (Italy) Experimental Site: In Situ Test Comparisons and Mutual Conversions]. Ho avuto la faccia tosta di invitare Robertson a tenere una Conferenza a Mantova e con mia grande sorpresa ha subito accettato appunto perchè era il revisore degli articoli che ho presentato [l'altro è:Pile Capacity Prediction (Class C): DMT vs. CPTu che ho scritto con Gregory Reuter] e perchè sarà a Roma per il Congresso. Negli atti sarà pubblicato anche un articolo di Marco Franceschini, Federico Fiorelli e Rocco Carbonella imperniato sulle prove in situ (DMT compreso) che erano pure tra i partecipanti del Corso di Mantova che a qualcosa quindi è servito.
Salve a tutti. Chiedo un favore ai colleghi che hanno partecipato al corso del Prof. Robertson et Al. di scrivere due righe di commento per descrivere il vostro parere sulla giornata di Mantova del 19 giugno. Vi ringrazio anticipatamente del Vostro contributo. Ovviamente si accettano anche critiche. Saluti cordiali. Amedeo Menghini
Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli
Grazie prima di tutto a Gianni. un grazie al Prof Robertson sempre chiaro e "generoso"; forse troppa carne al fuoco in un solo boccone? alcune cose sulla liquefazione (tempi e consecutio) non erano troppo chiare. ancora un grazie ed un saluto ai colleghi ing e geol
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Convegno molto interessante, un ringraziamento al dottor Togliani per l'impegno e il tempo speso nell'organizzazione dell'evento. Peccato però che come produttore di punte elettriche sia stato nominato solo Pagani, ricordiamoci anche di Tecnopenta .
Michele mi spiace non ti ho ne visto e quini neanche salutato.... X convegno as usally Gianni è un grande Anch'io faccio l'appunto ai traduttori che inducevano anche una certqa confusione Robertson nel primo intervento ha perso un pò troppo tempo a paralere di punte per poi sorvolare molto su cose ibnteressanti. Assai meglio il pomeriggio. L'ing. di soils ha ben descritto le problematiche di fare in fretta e bene e Gianni ha illustrato bene casi reali e aspetti teorici emersi da Governolo...Poi alla domanda fatta sulle indagini da farsi sulle ghiaie veronesi mi ha (ben) liquidato invitandomi a fare spt lunghe su sondaggio. peccato che a verona spesso vi sono rioliti prevalenti di cui in una manovre riesci a fare 0.1 m (quindi per fare almeno 10 m di sondaggio puoi metterci anche due giorni) i cui costi sono poco sostenibili per progetti di modesta entità (stimati in minimo 2000 € di indagine SPT in carotaggio a cui aggiungere geofisica per antisimica e lavoro d'intelletto....). Ma forse qui anche il buon Gianni Togliani si deve arrendere al fatto che in pratica non c'è soluzione. Grazissime a chi ha organizzato il tutto Pier-Andrea
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it