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Iscritto: Nov 2001
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OP
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Buongiorno colleghi,
chiedevo se, nel predisporre la Relazione per le Terre e Rocce da scavo, con movimenti di terra all'interno dello stesso lotto di terreno, lontano da centri abitati, le analisi chimiche del materiale sono OBBLIGATORIE oppure possono essere EVITATE e secondo quale riferimento normativo.
Grazie per le risposte e BUON LAVORO!!!
:-)
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Iscritto: Oct 2004
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Ai sensi dell'art. 185 comma 1c puoi riutilizzare all'interno dello stesso sito il materiale scavato purché non contaminato. E' evidente che per dimostrare l'assenza della contaminazione devi necessariamente fare un'analisi. Nel caso di piccole movimentazioni l'incidenza del costo dell'analisi è elevata ma non ci siano altre possibilità.
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Iscritto: Apr 2009
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Iscritto: Apr 2009
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Concordo. Le analisi non sono obbligatorie ma sono l'unico strumento per dimostrare in modo certo che i terreni trattati non siano contaminati. I costi sono relativi ma variano anche sensibilmente da laboratorio a laboratorio.
Antonio Di Lauro dilauroantonio1@virgilio.it
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Iscritto: Jul 2005
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Iscritto: Mar 2002
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Iscritto: Mar 2002
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C'è una sezione apposta per queste domande....... a cui è già stata data risposta a suo tempo..... Comunque repetita iuvant, io invece no non sono d'accordo, quando in una normativa nel "campo di applicazione" ed in particolare nelle esclusioni il legislatore scrive: "Non rientrano nel campo di applicazione della parte quarta....... " significa che non comporta l'onere della prova da parte del proponente. Quindi, una volta che il progettista ha definito progettualmente il riutilizzo delle terre e rocce, se il proponente dichiara che sul sito non venivano svolte attività potenzialmente impattanti sulle matrici ambientali ai sensi del dm 16/5/1989, ed in assenza di pressioni ambientali esterne, e che quindi per lui il sito è non contaminato, il comune lo deve accettare e se non gli va bene, a sue spese, si fa la caratterizzazione del materiale. Eventuali richieste in tal senso (e non motivate come ad es. da pressioni esterne, ex siti industriali, ex siti bonificati e certificati) sono illegittime!!
Altra cosa è fare le analisi per sicurezza del proponente, per non aver sorprese a lavori iniziati, ma sempre senza obblighi normativi.
Questo viene spiegato bene nei corsi sulle T&R che tengo con un giurista ambientale, Bernardino Albertazzi
Ciao Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Iscritto: Nov 2001
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OP
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Hai ragione Massimo: c'è una sezione più specifica! :-(
Comunque, non sapevo che l'argomento fosse già stato affrontato!
Grazie a tutti per le risposte che avete dato e, in particolare, per i riferimenti normativi!
Darò un'occhiata e, se ho dubbi, riscriverò!!!
:-)
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Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
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