Ho costruito artigianalmente l'attrezzatura per realizzare un pozzo artesiano. I miei vicini hanno trovato l'acqua intorno ai 40m. La mia attrezzatura funziona più o meno come le trivelle professionali: ho un trattore con un elevatore a cui ho applicato una struttura metallica che supporta un motore oleodinamico con 600N/m di coppia, a questo applico un aggeggio che mi permette di pompare acqua nell'asta di perforazione mentre gira. Le aste di perforazione sono dei tubi da carpenteria filettati alle estremità. La punta l'ho realizzata con tre lame in metallo con saldate delle punte da muro con placche in widia. Mi restano alcuni dubbi: 1) Come mi rendo conto se ho trovato l'acqua? 2) Mettiamo che ho trovato l'acqua, inserisco subito i tubi in pvc e la pompa ad immersione oppure devo far spurgare il pozzo in qualche altro modo? 3) La parte finale del tubo in pvc deve contenere dei filtri?
Artesiano significa che la falda ha una pressione tale che l'acqua risale naturalmente sino al piano campagna, tu invece parli di dover installare una pompa, quindi occorre parlare di falda confinata (o libera, dipende dalla stratigrafia della tua zona)
Leggendo il tuo post mi ricordi alcuni miei vicini di casa (abito in campagna) molto "trafficoni" e pieni di risorse meccaniche, ma l'attrezzatura per scavare un pozzo è molto particolare e soprattutto diversa in funzione dei terreni in cui vai a scavare
La punta con le lame e il widia sono ok, ma la coppia che ti trasmette il motore che hai montato in rapporto ai terreni che devi attraversare sei sicuro che non te la sbriciola dopo due metri? un conto è se devi attraversare delle argille magari tenere, un altro paio di maniche quando invece ci sarà da passare lenti di ghiaia grossa con ciottoli di calcare o arenaria, in più ci metti il peso di tutte le aste sopra, le lame rischi di trovarle a spirale avvolte alla tua batteria di aste
altra cosa: l'acqua pompata nelle aste potrebbe non bastare: se il terreno che attraversi tende a sgrottare o a franare in fondo foro, finchè avanzi con l'acqua tutto bene, quando ti fermi e stoppi la pompa per fermare la batteria e aggiungere un'asta, il terreno potrebbe franare in fondo e bloccarti tutto. In questi casi si usa un fango speciale che stabilizza le pareti dello scavo a composizione variabile dalla semplice bentonite a fanghi additivati con polimeri speciali che gelificano a flusso fermo...
L'acqua non te ne accorgi mentre perfori proprio perchè fai circolare fango, bisogna avere già un'idea della profondità da raggiungere, e osservare il materiale via via scavato in risalita: quando si attraversa sabbia o ghiaia alla profondità di progetto si interrompe lo scavo per fare le operazioni di completamento e si pulisce il foro, solo allora si possono fare valutazioni sulla portata disponibile ovvio occorre un tratto di tubazione fessurata in corrispondenza del tratto acquifero... ma non puoi usare del tubo in pvc da fognatura e fessurarlo col flessibile come si fa con le trincee drenanti, perchè si rischia che in poco tempo farebbe insabbiare il pozzo... ci sono in commercio tubazioni in acciaio o in pvc microfessurate apposite
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
Ricordo solo che se anche si tratta di uso domestico ma si superano i 30 mt, si deve seguire tale procedura e che quindi è indispensabile chiamare un geologo al fine di non incorrere in possibili sanzioni: http://www.isprambiente.gov.it/it/pubbli...ge-464-84/index
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Grazie a tutti per le informazioni. Per ora proverò se riesco a forare e a quanti metri riesco ad arrivare, man mano che incontrerò problemi vedrò come risolverli, magari avvalendomi anche dei vostri consigli. Vi farò sapere le evoluzioni. Saluti a tutti. Michele.
Grazie a tutti per le informazioni. Per ora proverò se riesco a forare e a quanti metri riesco ad arrivare, man mano che incontrerò problemi vedrò come risolverli, magari avvalendomi anche dei vostri consigli. Vi farò sapere le evoluzioni. Saluti a tutti. Michele.
dimenticavo, mi associo anche alle indicazioni di Alex64, tieni presente che se vai oltre i trenta metri è obbligatoria la denuncia dei dati della perforazione (profondità, stratigrafia, ubicazione precisa, ecc) al servizio geologico nazionale c/o ISPRA a Roma
ma soprattutto, per l'utilizzo di acqua, superficiale o sotterranea, considerata bene demaniale, occorre aver chiesto e ottenuto la concessione di utilizzo a provincia o regione, diversamente rischi che se un qualsiasi operatore di vigilanza dovesse andare a fare un controllo (forestale fino che non la smantellano, polizia provinciale, ecc.) sei passibile di denuncia penale, qualora l'utilizzo non sia domestico
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Michele, da una prima occhiata alla foto da te postata ho notato che non esiste alcun sistema di sicurezza. Lo sviluppo delle macchine perforatrici professionali e' andato nella direzione della sicurezza sia ambientale e soprattutto degli operatori. Ti sconsiglio caldamente l'utilizzo di queste attrezzatura non a norma e soprattutto - al di la' delle mere normative - privo di qualsiasi elemento che garantisca di operare in sicurezza.
Guardando la foto più che una trivella (nonvedo motore per la rotazione) mi sembra un "penetrometro" o comunque qualcosa che scava per infissione.....Difficile usarlo per pozzi d'acqua (anche se non impossibile) Pier-Andrea p.s. saluti a matteo c.
Secondo me la testa di rotazione c'è ed è dentro la cassa rettangolare posta sopra le ciabatte del sollevatore. Questo dà salita e discesa della "torre" mentre la "Testa" crea la rotazione. La testa non è collegata alla presa di forza del vecchio trattore (Same 1950 2 WD che forse non ce la fà più?) ma connessa ad una pompa idraulica collegata chissà dove e sono stati creati 2 ancoraggi laterali (diam.>200 mm) che così strutturati mai potranno reggere a piccoli carichi. Anni fà si usavano trivelle collegate al sollevatore tipo quelle per impiantare i vigneti ma, compatibilmente con la litologia, riuscivi a fare max. 10 mt..Vuoi arrivare 40 mt. pertanto auguri e fammi sapere! Circa l'acqua: quando si pianta tutto il sistema, sempre che funzioni, probabilmente hai trovato qualche cosa, faccelo sapere