In effetti hai ragione.. non conoscendo in dettaglio la geologia del sottosuolo qualunque prova potrebbe essere insufficiente. Tuttavia pensavo alla penetrometrica dinamica anche se comunque puntuale ma potrebbe aiutarmi per capire il tipo di intervento da fare. Come posso però riconoscere con certezza la causa del cedimento?ovvero dire che è stato la scavo della fognatura vicina ed escludere altre cause quali movimenti franosi e/o scosse sismiche?
perchè non cerchi qualcuno che ha uno di quei penetrometri leggeri, 30 kg o anche 20 kg, sono snobbatissimi da tutti ma sono anche gli unici strumenti che puoi portare in uno scantinato, forare il cemento con un trapano da cantiere e infilare le aste per fare una prova al di sotto della sagoma del fabbricato, ricavare la densità relativa e in caso di terreni granulari anche l'angolo di attrito, inoltre se c'è del terreno molle per qualche ragione (es. infiltrazioni proprio da una fognatura o da un tubo acqua che perde) che sta determinando lo sprofondamento del fabbricato te ne accorgi subito perchè con uno o due colpi fai affondare tutta la batteria delle aste, anzi se c'è la sicurezza che la falda si trova in profondità, quando tiri su le aste e le trovi bagnate hai anche il riscontro diretto di una perdita...
@## scusa ho letto meglio, avevo dato per scontato che si trattasse di una perdita
Per capire se è stato lo scavo bisognerebbe valutare molto più in dettaglio di quanto non si possa discutere "a tastiera" comunque, dipende da quanto sono andati giù, quanto hanno scavato, quanto vicino al fabbricato -> valutare attraverso la stima dei "bulbi" di tensione nel sottosuolo se il terreno in tensione può essere stato disturbato dallo scavo ed aver dato luogo a rifluimenti verso l'esterno o rigonfiamenti, ecc. Può anche darsi che non ci sia una gran differenza dell'addensamento del terreno dal lato vicino lo scavo rispetto al lato che non è stato interessato, comunque qualche prova dinamica potrebbe essere d'aiuto.