Premessa: a quanto leggo qui
http://www.cngeologi.it/wp-content/uploads/2015/09/stralcio-normativa.pdf è ammesso il voto disgunto, ovvero:
11. L'elettore ritira la scheda elettorale, che prevede un numero di righe pari a quello dei consiglieri da eleggere. L'elettore vota in segreto, scrivendo sulle righe della scheda il nome ed il cognome del candidato o dei candidati per i quali intende votare tra coloro che si sono candidati; ciononostante a quanto pare non ci sono candidature singole ma ci si organizza per pacchetti di candidature con consigli CNG già preformati (liste).
Dopo aver visto alcune immagini su Facebook ho fatto una ricerca e ho trovato il programma della lista "Per un nuovo CNG"
http://www.carlocassaniti.it/wp-content/uploads/2015/09/Programma-elettorale.pdfIl programma è diviso per capitoli con una sintesi, più leggibile e per punti, alla fine degli stessi, pag. 7, pag. 9, pag. 11
Molte sono le cose che dipendono dalla politica e non a costo 0
Due i punti che hanno attirato la mia personale attenzione (a parte il solito geologo di zona), entrambi nella lista finale a pag. 11
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conseguire e diffondere la “certificazione” del prodotto intellettuale del geologo (

)
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difendere l’esclusività della prerogativa professionale in relazione alle indagini in sito sia dirette che indirette (come sempre non si dice come si intenda contrastare allora l'attuale situazione che vede affidare le indagini in sito non a singoli professionisti geologi ma a società iscritte alle camere di commercio, magari con qualificazioni SOA, ecc in cui la presenza del geologo non è affatto garantita, anzi non può neanche fare il direttore tecnico. Con le autorizzazioni ministeriali le cose sarebbero state diverse)
Per l'ultimo punto esposto personalmente non voterò questa lista