|
0 membri (),
1,184
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2015
Posts: 17
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2015
Posts: 17 |
Salve a tutti, ho bisogno di un consiglio perchè quest'anno mi iscriverò alla magistrale di geologia, ma sono molto indeciso, se iscrivermi a Chieti, intraprendendo il percorso di geologia planetaria, o a Trieste, indirizzo geofisico (ma comunque con l'idea di svolgere una tesi di geologia planetaria. Qualcuno sa consigliarmi su questi due indirizzi? Inoltre ci tengo a dire che ho 30 anni, ed ho paura di perdere tempo, data la situazione attuale. Grazie a chi risponderà.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218 |
Potresti cercare di contattare il Dr. Matteo Massironi all'unipd (dip. di geologia) per chiedergli consiglio. Lui si occupa di queste cose, ha lavorato anni fà con me e me lo ricordo molto disponibile.
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2003
Posts: 995 |
Salve a tutti, ho bisogno di un consiglio perchè quest'anno mi iscriverò alla magistrale di geologia, ma sono molto indeciso, se iscrivermi a Chieti, intraprendendo il percorso di geologia planetaria, o a Trieste, indirizzo geofisico (ma comunque con l'idea di svolgere una tesi di geologia planetaria. Qualcuno sa consigliarmi su questi due indirizzi? Inoltre ci tengo a dire che ho 30 anni, ed ho paura di perdere tempo, data la situazione attuale. Grazie a chi risponderà. dipende molto da chi sei/cosa vuoi/come vedi la vita, risposte filosofiche insomma. non è una battuta: geologia planetaria è un'area di pura ricerca, e oggi come oggi in italia -ma non solo qui- fare carriera come ricercatore nell'aree della geologia significa fare percorsi di vero e proprio precariato (un dottorato qui, un post doc lì, un assegno di ricerca qua, un'altro là, un sei mesi all'estero per fare qualche lavoro con nomi internazionali, e così via aspettando i concorsi per il posto da ricercatore non confermato, cercando di fare più pubblicazioni possibile che sono quelle che ti danno punti se su riviste ad alto impact factor. Ma non basta, perchè occorre "mettersi a ruota" per usare gergo ciclistico di un qualche nome importante ma soprattutto che possa avere fondi a disposizione per mandare avanti ricerche oltre che contatti e competenze da trasmettere. La contropartita è un lavoro che può dare soddisfazioni intellettuali, che alla fin fine lascia molta libertà e -a volte- tempo libero. Ma considerando che ai casi più brillanti occorrono almeno dieci anni di sgavettamento per approdare ad una posizione stabile senza sapere dove, bisogna tenerne conto. Anche io partii con l'idea di fare questo percorso, ma alla fine del dottorato era già chiaro che l'avrei abbandonato, a quel tempo nell'era dei baroni universitari oltre alle competenze servivano anche doti di portaborse e tirapiedi e saper fare le riverenze al momento giusto, cosa che non ho mai saputo fare - non ti so dire se queste capacità servano anche oggi, ma una cosa è sicura, da soli non si va da nessuna parte visto che la ricerca non si fa fisolofeggiando ma bensì con laboratori e strutture. Io però come contropartita non sono diventato nessuno, sono solo un povero sfigàto di dipendente pubblico (ma che almeno ha messo su famiglia ed è diventato genitore nella media delle persone "normali" o "comuni" dubito che una famiglia possa venire su coesa con i salti mortali che un ricercatore precario deve fare) dopo aver passato alcuni anni come libero professionista. Mentre praticamente quasi tutti i miei "ex colleghi" di dottorato hanno approdato quasi tutti come ricercatori, professori ecc. ma dopo molti anni. Ma al di là di questo sono stato deluso dal mondo della ricerca, dati che vengono manipolati, conclusioni tirate a lucido, tanto l'importante è pubblicare, anche se si pubblicano stronzàte... Lo stesso argomento se è una buona idea viene spezzettato in dieci pubblicazioni oppure si fanno dieci pubblicazioni con lo stesso argomento solo cambiando qulcosa qua e là. Molti, anche i nomi più noti, prima formulano l'ipotesi, e poi vanno alla ricerca dei dati che la confermano, ignorando o peggio ancora occultando quelli che vanificherebbero l'idea iniziale. "non è possibile, DEVE uscire questo risultato, ripetiamo la procedura" è la frase che si può ascoltare con più frequenza in questo lavoro. E' diverso con casi o settori nei quali c'è in ballo la vita della gente o la sicurezza delle persone, come nel caso dei materiali, delle biotecnologie (ma non sempre, vedi lo scandalo dei bypass che ti facevano venire un colpo e che furono impiantati a decine di persone in tutto il mondo e -naturalmente- qui in italia). Ma la ricerca in geologia pura spesso presenta queste contraddizioni, e sbaglierò, quella planetaria potrebbe non fare eccezioni... tanto chi ci va su marte a verificare che le dune nella foto sono state messe in posto da flussi o da venti, o che le vulcaniti della tal piana sono trachibasaltiche o andesitiche? Capisco che per te possa essere difficile la scelta, visto che senti l'età come fattore di pressione. Se fossi in te comunque opterei per geofisica, è un settore che potrebbe lasciarti anche altre porte da aprire. Ma solo tu puoi tirare le somme..
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Come principale applicazione pratica di geologia planetaria ravviso la scrittura di libri di fantascienza 'soft', ossia ambientati nel nostro sistema solare. Nulla toglie tuttavia che possiamo estrapolare i dati del sistema solare agli esoplaneti, o addirittura, con un pò di immaginazione, creare noi dei sistemi geologici di esoplaneti, sconfinando nel campo della SF hard, consigliabile se desideri un certo numero di lettori.
In questo caso ti consiglio di scrivere direttamente in inglese, altrimenti i potenziali lettori rimangono pochi.
Quasi quasi vado a seguire le lezioni del prof. Ori a Chieti. Anche se ricordo lo feci incavolare durante un esame per un concorso di ricercatore. Ma forse non mi riconosce...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2015
Posts: 17
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2015
Posts: 17 |
Capisco le perplessitá a riguardo, ma comunque ci sono parecchi enti che itilizzano sempre piú dati da satellite ed anche l' ESA ricerca geologi planetari...non so ma la vedo come una figura comunque valida...
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 1,020 Mi piace: 1 |
Si, ok, hanno ragione sia anticlinale che mccoy ...... però il fascino dell’esogeologia non ha eguali, anch'io sognavo di studiarla poi la realtà mi ha riportato con i piedi per terra (non troppo, altrimenti avrei studiato altro).....che peccato!
Se possibile potresti provare a mischiare geofisica ed esogeologia (mi pare che uno dei primi strumenti collocati sulla luna sia stato un velocimetro .... ma potrei sbagliare)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 1,218 |
la mail dovrebbe essere matteo.massironi@unipd.it può dire che l'indirizzo lo dato io.....
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Capisco le perplessitá a riguardo, ma comunque ci sono parecchi enti che itilizzano sempre piú dati da satellite ed anche l' ESA ricerca geologi planetari...non so ma la vedo come una figura comunque valida... Ugo86, la geologia planetaria sarà senz'altro molto richiesta tra qualche generazione. Adesso rimane una nicchia molto ristretta, sebbene indubbiamente affascinante. Di fronte all'interesse comunque non ci sono questioni: segui questa materia possibilmente affiancandola alla geofisica, come dice AD70. Dà anche priorità allo studio dell'inglese. Ricorda che purtroppo in Italia i concorsi universitari sono assolutamente una farsa, dato che più esattamente si tratta di 'scelte' da parte dei professori. Mi sorprendo che questa farsa vada ancora avanti, ma forse ne parleremo in un altro thread. Circa gli enti tipo ESA o altri....non saprei, temo che anche questi siano dominati dall'accademia e dalla politica, esattamente come le università.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|