http://www.treccani.it/vocabolario/decantazione/decantazióne s. f. [der. di decantare2]. – Operazione con la quale da un liquido vengono separate particelle insolubili in sospensione; si effettua mediante sedimentazione, se il liquido è in quiete, o rallentando il flusso delle acque in appositi bacini (bacini di d.), se il liquido è in movimento; con valore intr., il processo stesso di separazione delle particelle in sospensione.[...]
http://www.treccani.it/enciclopedia/precipitazione/precipitazione
chimica
La separazione da una soluzione di una sostanza, sotto forma di solido insolubile, già in essa disciolta o formata a seguito di una reazione chimica; nel primo caso la p. si ottiene modificando un parametro fisico (diminuzione del volume del solvente per evaporazione, variazione della temperatura della soluzione, coagulazione di una soluzione colloidale per riscaldamento ecc.), nel secondo può essere provocata mediante aggiunta di opportuni reattivi.[...]
Nel primo caso le particelle esistono già, e cadono giù, nel secondo ci sono degli ioni - o cose simili (sono allergica alla chimica

) - disciolti che si riuniscono e "creano" le particelle, facendole "uscire" dalla soluzione.
Il concetto più o meno è questo, ma alla prof è meglio se lo spieghi secondo le definizioni ufficiali riportate ai link sopra...