Buonasera a tutti in termini di legge può un professionista incaricato da un'Amministrazione Comunale per la redazione dello strumento urbanistico svolgere lavori professionali (per privati o pubblici) nello stesso territorio comunale prima che lo strumento urbanistico di cui sopra sia stato approvato?
in termini puramente deontologici e di correttezza nei confronti dell'amministrazione, qualche riserva ci potrebbe essere, mentre se parliamo di impedimenti derivati da legge, sempre che il contratto non lo vieti espressamente, non mi risulta. Il conflitto di interesse riguarda solo i professionisti alle dipendenze dell'amminsitrazione. Conosco un ingegnere che lavorava con contratto a partita iva per una provincia per fare i piani triennali dei assegnazione dei finanziamenti pubblici per la costruzione delle opere dei servizi di depurazione e poi progettava i depuratori ammessi (da lui) a finanziamento per conto dei comuni che avevano ricevuto il finanziamento e bandito la gara. Tutto alla luce del sole. Cose che si possono sentire solo in italia naturalmente.
This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)
No. Il riferimento è la L. 1150/1942 art 41/bis (che coincidenza.. ). L'interdizione è comunque limitata ai lavori privati e sino a quando il prg non viene adottato. A tal proposito esiste anche una circolare del CNG di parecchi anni fa ma non ricordo gli estremi..
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
Grazie mille a tutti. Che ci fosse la norma riguardo a lavori privati non avevo dubbi, non sapevo se valeva anche per lavori pubblici... Anche se (correggetemi se sbaglio) a tal proposito c'è una Determinazione ANAC (1/2006) nella quale si fa riferimento al divieto di cumulo degli incarichi (massimo un incarico all'anno per la stessa stazione appaltante), nel rispetto del principio di rotazione previsto dal D.Lgs. 163/2006. Se fosse applicato (soprattutto dalle stazioni appaltanti) forse ci sarebbe un po' di lavori in più per tutti...