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Iscritto: Mar 2005
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Buongiorno a tutti vorrei un chiarimento per quanto riguarda la perforazione di un pozzo.
Dopo aver presentato la relazione geologica e idrogeologica per un pozzo di uso irriguo, indicando una profondità di perforazione di 30 metri, ho ricevuto l' autorizzazione allo scavo nella quale veniva precisato di non superare 50 metri rispetto al p.c. Ora mi chiedo se in fase di perforazione posso superare i 30 metri e arrivare ad esempio a 40, indicando nella relazione di chiusura le motivazioni e la stratigrafia reale. Sarei in regola se inviassi la relazione di chiusura oltre all'ente che mi ha autorizzato anche al Servizio Geologico del Ministero dell'Ambiente, A.P.A.T. come indica la normativa 464/84 per pozzi che superano i 30 metri?
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.
Henry D. Thoreau
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Iscritto: Apr 2000
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la profondità del pozzo dipende dalla profondità della falda,è necessario scavare oltre il livello di falda sia per evitare che la pompa possa essere intercettata dal cono di depressione sia per dare uno sfogo a tutti i detriti che potrebbero cadervi dentro,a che profondità è la falda?
Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
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Iscritto: Mar 2005
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OP
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Sono nella pianura alluvionale, la falda captata è costituita da ghiaie poligeniche in uno strato di circa 12 metri. Non posso stoppare il pozzo prima perchè non troverei alla base materiale a bassa permeabilità, quindi perforo fino a 40 metri dove trovo limi con argilla. Il dubbio è se compio un illecito a perforare fino a 40 metri visto che nella domanda preliminare ne ho indicato 30, tenendo però in considerazione che nell'autorizzazione ricevuta si specifica di non superare i 50 m.
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.
Henry D. Thoreau
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Iscritto: Dec 2006
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Ti premetto che non ho mai avuto modo di realizzare pozzi nell'ambito della normativa che citi. In ogni caso, secondo me potresti telefonare all'ente che ti ha rilasciato l'autorizzazione e chiedere chiarimenti, magari proponendo tu stesso di inviargli una rettifica con una comunicazione ufficiale nella quale formalizzi le variazioni che ci saranno rispetto al precedente documento, dandone motivazione. Visto che la loro autorizzazione dice di non superare i 50 m, non penso che la cosa comporterà perdite di tempo e non credo che sia un grosso problema, anzi è fin troppa grazia rispetto al proliferare di pozzi "abusivi" che c'è in giro...
saluti
Alessandro
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Iscritto: Mar 2005
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Ti ringrazio Alessandro, seguirò il consiglio.
Matteo
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Henry D. Thoreau
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Iscritto: Feb 2002
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Credo proprio che devi rispettare i 30 m, mi sembra strano che l'ente che ti ha autorizzato (la provincia?) non ti abbia mensionato la legge 464/84. In provincia di Napoli, se presenti un istanza per una trivellazione che si spinge oltre i 30 m dal p.c. senza la relativa documentazione ai fini della citata legge, TI SPARANO!!! Quindi mi sembra più che strano! Saluti!
Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.
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Iscritto: Mar 2005
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Caro Galileo, anche a me sembrava strano però ho sotto mano la documentazione rilasciata dalla Provincia che testualmente dice: profondità del pozzo: considerata la media dei pozzi limitrofi e compatibilmente con le esigenze di reperimento della risorsa da parte della ditta richiedente, si raccomanda di mantenere la profondità di scavo entro i 50 mt. dal p.c.
A rigor di logica nessuno finché non perfora conosce i dettagli della stratigrafia e quindi conoscere l'acquifero. Io credo invece sia una cosa sensata che se trovo ghiaie ad esempio a 25 metri dal p.c. sede di un acquifero che si spinge fino a 35 mt. non debba stoppare il pozzo a 30. Anche perchè ne deriverebbero problemi tecnici per l'utilizzo della falda.
I miei dubbi erano riferiti al fatto che volevo fare un buon lavoro ed essere in regola, anche inviando la documentazione al Servizio Geologico
Grazie per l'attenzione!
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi.
Henry D. Thoreau
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Iscritto: May 2000
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Ciao, a me è capitato di relalizzare un piezometro profondo 30 m ed ho dovuto presentare la relazione idrogeologica al ministero dell'ambiente A.P.A.T. secondo quanto previsto dalla legge 464/84. Quindi la risposta è si la devi presentare. Se invece ti fermi a 29 m non hai bisogno di presentare la relazione idrogeologica al ministero dell'ambiente
dott.geol Di Blasi Sostene
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