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#141134 29/09/2016 13:07
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maxone Offline OP
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Innanzi tutto mi scuso per la sua stupidità.

Cosa ne sarebbe del nostro pianeta se un qualcosa lo perforasse da parte a parte ???

Il motivo di questa domanda è semplice.
Sto scrivendo una sceneggiatura e vorrei essere il più accurato possibile.

Scusate ancora per il disturbo.

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è impossibile perforarlo da parte a parte, perchè nessuna tecnologia è in grado di superare le pressioni litostatiche che si incontrano oltre i 10 km di profondità. E anche se le avessimo ci vorrebbe un rivestimento di materiale per le pareti del pozzo che manco la kriptonite di superman! Non da ultimo il nucleo esterno è fuso e a temperature e pressioni che consentono l'esistenza della materia solo in uno stato indifferenziato, tipo plasma solare se ricordo bene. credo che manco gli alieni avrebbero una simile tecnologia. E anche un enorme asteroide o un proiettile scagliato dalla base di star wars avrebbe solo l'effetto di creare un grande cratere in superficie e provocare la disintegrazione totale della terra pochi attimi dopo. Poi non so, magari il padreterno potrebbe riuscire a realizzare un buco da parte a parte con diametro di qualche km, in tal caso ci passerebbe l'aria in mezzo, con sconvolgimenti atmosferici, oltre che del campo gravitazionale e magnetico.

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Supponendo di svolgere idealmente un esperimento di questo tipo le principali implicazioni che mi vengono in mente potrebbero essere:
-il campo gravitazionale: un corpo che si muova all'interno del tunnel che attraversa il pianeta sarebbe soggetto ad una forza che cresce linearmente con la distanza ed al centro sarebbe nulla. Quindi, un corpo lasciato cadere all'interno di un tunnel che passa per il centro della Terra sarebbe sottoposto all'azione di una forza elastica: la Terra si comporta come una molla. Sappiamo che una forza elastica produce un moto armonico. Quanto vale il periodo di oscillazione? Circa 1 ora e 23 min! Matematicamente trovi spiegato ciò qui: http://www.ba.infn.it/~palano/lab/book_lab/it/Chap_3/sec_19/index.html
-Il campo geomagnetico subirebbe delle variazioni misurabili in superficie e che stravolgerebbero gran parte delle attuali forze vitali basate su esso, penso agli orientamenti degli animali alle piante alle tecnologie. L'esistenza del tunnel richiederebbe l'esistenza di una forza che lo tenga aperto impedendo così al nucleo fuso di girare normalmente come ora. Potrebbe addirittura non girare più ma oscillare da parte a parte delle superfici del cilindro, come una molla. La rotazione del pianeta può essere paragonata ad un solenoide elettrico. Un solenoide è costituito da una bobina di filo e quando una corrente passa attraverso di esso, una forza magnetica viene generata ad angolo retto rispetto alla direzione del filo. Questo per i pianeti genera correnti elettriche nella direzione di rotazione o est-ovest. Il campo magnetico si ottiene perpendicolarmente a questo, cioè nell’asse nord-sud.Dunque immaginerei un turbinio di fulmini e tuoni incommensurabili.
-Anche il mantello subirebbe stravolgimenti stabilendo vie preferenziali per la subduzione delle placche e favorendo il plutonismo in maniera accelerata e senza regole.
Ci potrebbero essere invasioni di magma in superficie su ogni area della terra!
-Inoltre gli oceani tenderebbero a riversarsi dentro il tunnel rimanendovi imprigionati oppure evaporerebbero a contatto con le temperature del mantello e nucleo.
-La cinematica delle placche subirebbe delle variazioni impensabili e ciò potrebbe innescare nuove zone di faglie capaci dove ora non ci sono, probabilmente terremoti di magnitudo mai registrate prima scuotimenti di porzioni geografiche che rimodellerebbero di volta in volta la superficie terrestre.
-Dal punto di vista climatico penso che avverrebbero parecchie disavventure: i venti, generazione di tornado, masse d'aria che si originano e scontrano con velocità enormi, fenomeni di variazione delle pressioni atmosferiche ad libitum e con accelerazioni enormi,
l'irraggiamento solare...cosa potrebbe generare l'albedo su una superficie bucata?
-Infine la Luna! Fisicamente se la Luna subisse variazioni nel suo equilibrio di attrazione terrestre le maree terrestri potrebbero essere il principale problema dell'umanità.
Per una sceneggiatura è un bel quadretto!
Saluti


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